Due morti e molti interrogativi: la Procura dispone le autopsie sull'infermiere Shahzeb Altaf trovato senza vita nel fiume e sul pilota d'aliante Manuel Unterkircher
Sulle due vicende, ha spiegato la Procura, sono in corso gli accertamenti di polizia giudiziaria e tecnici “per ricostruire la dinamica della caduta dell’aereo e la dinamica degli eventi in relazione al decesso della persona rinvenuta nel fiume Isarco”

BOLZANO. La Procura di Bolzano ha disposto l'autopsia per le due persone che sono morte tra domenica e lunedì in due diverse situazioni.
Stiamo parlando in un caso della caduta dell’aliante a Vipiteno, avvenuta domenica dove è morto il pilota 38enne Manuel Unterkircher. Il secondo caso, invece, riguarda la morte Shahzeb Altaf, l'infermiere 32enne che è stato rinvenuto senza vita nell’Isarco a Bolzano.
Attraverso una nota la Procura precisa che “L’incarico alla patologa verrà dato in data martedì 15 settembre e verosimilmente l’accertamento autoptico verrà effettuato nella stessa giornata”.
Sulle due vicende, inoltre, continua la Procura, sono in corso gli accertamenti di polizia giudiziaria e tecnici “per ricostruire la dinamica della caduta dell’aereo e la dinamica degli eventi in relazione al decesso della persona rinvenuta nel fiume Isarco”.
LA TRAGEDIA NEI CIELI
Il 38enne Manuel Unterkircher la vittima del tragico incidente avvenuto, domenica 6 settembre, in Alta Val d'Isarco, a sud di Vipiteno.
L'uomo, originario di Naz Sciaves, è precipitato con l'aliante che stava pilotando, finendo nel fiume Isarco.
L'incidente, dalle prime verifiche sarebbe avvenuto durante la fase d'atterraggio: Unterkircher era decollato dal campo volo di Vipiteno, dove avrebbe dovuto anche rientrare.
Durante la manovra ha avuto però un problema: l'aliante si è schiantato all'interno del fiume e il decesso è stato pressoché immediato.
L'INFERMIERI TROVATO SENZA VITA NELL'ISARCO
Si chiama Shahzeb Altaf ed aveva 32 anni, e faceva l'infermiere il ragazzo che è stato trovato senza vita nella giornata di lunedì ieri tra le pietre lungo il fiume Isarco, all'altezza di Ponte Palermo.
A rinvenire il giovane è stato un uomo che portava a passeggio il cane, che ha visto la sagoma di un corpo e ha subito chiamato il soccorsi.
Immediatamente è stato dato l'allarme e sul posto si sono portati i soccorsi sanitari ma per il 32enne, purtroppo, non si è potuto fare nulla.
Secondo i primi accertamenti nel decesso non sarebbero state coinvolte terze persone. I familiari del ragazzo escludono la versione del suicidio. Per questo si sono affidati ad un legale per portare avanti ulteriori verifiche.
Anche in questo caso, come nel precedente, la Procura sta portando avanti le indagini per cercare di capire cosa possa essere successo.













