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Trento
10 aprile | 18:00

E' l'ex hockeista Marco Conte la vittima della tragedia in bici: l'uomo è stato ritrovato senza vita in una roggia. Disposta l'autopsia per chiarire le cause della morte

Le cause della tragedia sono ancora da stabilirei: il 51enne stava pedalando in sella ad una bici elettrica in località Mirabella di Breganze, in provincia di Vicenza, quando è caduto nella roggia. Sarà l'autopsia a fare chiarezza sulle cause del decesso: potrebbe essersi trattato di un malore o l'uomo potrebbe essere stato urtato da un mezzo. Marco Conte è stato stato un giocatore di ottimo livello nell'hockey su pista con Bassano, con cui aveva vinto il primo storico scudetto conquistato dal team giallorosso, Breganze, Monza

BREGANZE. E' il 51enne Marco Conte, ex giocatore di hockey su pista, l'uomo ritrovato senza vita all'alba di oggi - venerdì 10 aprile - in una roggia nelle campagne di Breganze (Qui articolo).

 

Il corpo di Conte, sposato e padre di tre figli, è stato rivenuto da un addetto alla raccolta dei rifiuti, che ha notato la salma dell'uomo e ha immediatamente allertato i soccorsi. Nel frattempo la moglie, non avendolo visto rientrare, aveva lanciato l'allarme

 

Sul posto si sono portati immediatamente carabinieri, vigili del fuoco e sanitari, che non hanno potuto però far altro che constatare il decesso del 51enne, avvenuto probabilmente nella serata di giovedì 9 aprile.

 

Le cause della tragedia sono ancora al vaglio degli inquirenti: il 51enne stava pedalando in sella ad una bici elettrica in località Mirabella di Breganze, quando è caduto nella roggia. Sarà l'autopsia a fare chiarezza sulle cause del decesso: potrebbe essersi trattato di un malore o l'uomo potrebbe essere stato urtato da un mezzo che poi è fuggito.

 

Marco Conte era assai conosciuto, sia per essere stato un giocatore di ottimo livello nell'hockey su pista (la provincia di Vicenza è la "patria" italiana di tale disciplina) con le maglie di Bassano, con cui aveva vinto il primo storico scudetto conquistato dal team giallorosso, Breganze, Monza, che per la sua attuale attività professionale: era infatti il responsabile della falegnameria della Kumbre, una ditta specializzata nella fabbricazione delle stecche utilizzate dagli hockeisti.

 

Tantissimi i messaggi di cordoglio apparsi sui social in queste ore.

 

"È venuto a mancare, in un incidente sulle cui cause si stanno ancora svolgendo accertamenti, Marco Conte, atleta pirotecnico e grande protagonista dell’hockey degli anni Novanta e Duemila - scrive l'Hockey Breganze -. Marco era un uomo dal cuore grande, sempre accompagnato da quel sorriso che ne raccontava lo spirito libero e generoso. Un atleta e una persona profondamente amata proprio per queste sue qualità, capace di lasciare un ricordo vivo in tutti coloro che lo hanno conosciuto. Alla sua famiglia e a tutti i suoi cari esprimiamo il nostro più sincero e profondo cordoglio per questa perdita improvvisa che colpisce e addolora tutta la nostra comunità".

 

"La società HRC Monza porge le più sentite condoglianze alla famiglia Conte per la scomparsa di Marco, ex giocatore di hockey , che ha anche militato per un anno nella nostra squadra - queste le condoglianze del club brianzolo -. Cirio Girardelli, nostro vice presidente, compaesano di Marco, lo descrive come una persona benvoluta da tutti, un ragazzo unico nonché ottimo giocatore di hockey. Un pezzo di storia di Breganze se ne va in modo improvviso. “Alla sua bella famiglia e ai suoi amici più stretti a cui Marco era molto affezionato, un abbraccio sincero, in una delle giornate più tristi della mia vita”. Ciao Marco".

 

Il Bassano lo saluta con una foto della festa scudetto del 2004: "Ti vogliamo ricordare così... campione!! Fai buon viaggio Marco" scrive la società giallorossa".

 

 

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