E' morto Claudio Sterpin, amico di Liliana Resinovich e fu l'ultimo a sentirla in vita: il giallo di Trieste resta ancora senza verità
L'uomo è stato il principale accusatore del marito di Resinovich, Sebastiano Visentin, e la notizia della sua morte è stata resa nota ieri sera nel corso della trasmissione Quarto Grado

TRIESTE. È morto Claudio Sterpin, l'amico di Liliana Resinovich, la donna scomparsa a Trieste il 14 dicembre 2021 e poi ritrovata senza vita il 5 gennaio del 2022 in un boschetto dell'ex Ospedale psichiatrico di San Giovanni.
Era ricoverato da lunedì all’ospedale di Cattinara ma purtroppo non ce l'ha fatta. L'uomo aveva 86 anni, ex maratoneta, ed era stato l'ultimo a sentirla al telefono la mattina in cui è scomparsa e fin dall'inizio aveva spiegato di esserle legato sentimentalmente tanto da sostenere che si sarebbe dovuta realizzare una convivenza se non fosse scomparsa. Ha sempre detto che avrebbe lottato per far emergere la verità sulla morte di Liliana e solo allora sarebbe morto in pace.
L'uomo è stato il principale accusatore del marito di Resinovich, Sebastiano Visentin, e la notizia della sua morte è stata resa nota ieri sera nel corso della trasmissione Quarto Grado.
Dopo quattro anni, indagini serrate, numerosi esami e perizie, il caso di Liliana Resinovich attende ancora oggi una soluzione.
All'inizio della vicenda era stata sostenuta l'ipotesi del suicidio con la richiesta di archiviazione che venne però rifiutata dal gip.
Oggi l'inchiesta è affidata alla pm Ilaria Iozzi e stanno andando avanti le indagini della polizia.
Sebastiano Visintin, vedovo di Liliana Resinovich e al momento l'unico indagato per il suo omicidio e lui si è sempre professato innocente.












