Emergenza freddo: attivati nuovi posti letto per garantire riparo e dignità alle persone senza dimora
L'utilizzo della struttura verrà messo a disposizione per tre notti, con la possibilità di una proroga a seconda dell'andamento delle condizioni climatiche e delle valutazioni sull'utilizzo stesso

UDINE. A fronte delle temperature particolarmente rigide che in questi giorni continuano a persistere, il comune di Udine ha predisposto, in via del tutto emergenziale, ulteriori sei posti letto destinati a persone senza fissa dimora negli spazi gestiti dalla protezione civile in piazzale Unità d'Italia.
L'obiettivo è quello di fronteggiare l'emergenza freddo e garantire un luogo di riposo caldo.
L'utilizzo della struttura verrà messo a disposizione per tre notti, con la possibilità di una proroga a seconda dell'andamento delle condizioni climatiche e delle valutazioni sull'utilizzo stesso.
Il servizio d'accoglienza è previsto esclusivamente per le ore notturne e sarà garantito l'accesso ai servizi igienici.
L'assessore all’equità sociale Stefano Gasparin ha dichiarato come l'attenzione verso le persone più fragili sia prioritaria per l'amministrazione: “Negli ultimi anni abbiamo già rafforzato in modo significativo il sistema di accoglienza invernale, portando i posti letto disponibili da 23 a 55. Con l’attivazione di questi ulteriori spazi emergenziali vogliamo dare una risposta concreta alle notti più fredde, affinché nessuno sia lasciato solo di fronte a temperature sotto lo zero”.
La misura viene adottata in ragione del fatto che, sebbene, come sottolineato dall'assessore, siano già 55 i posti letto a disposizione organizzati dal servizio socio-assistenziale in due distinti dormitori, vale a dire il “Fogolâr” di via Pracchiuso, e quello della Croce Rossa di via Pastrengo, essi risultano spesso occupati.
Sul tema è intervenuto anche l'assessore alla protezione civile Andrea Zini: “Grazie impegno dei volontari della protezione civile sarà possibile aprire in via eccezionale e temporanea questa sala per i prossimi tre giorni, offrendo un riparo sicuro e dignitoso alle persone senza dimora in un momento di particolare difficoltà”.
Il comune di Udine fa sapere che continuerà a monitorare l'andamento delle temperature, e sulla base di questo valuterà l'eventuale proroga del servizio, al fine di garantire la tutela delle persone più vulnerabili.












