Entrano in un ristorante fingendosi turisti e approfittano dell’assenza del personale per rubare un marsupio con soldi e bancomat: due giovani sorpresi e arrestati
L'azione dei due ragazzi non è passata inosservata ad una dipendente poco distante, che si stava portando verso di loro per farli accomodare ad un tavolo e che ha dato immediatamente l'allarme

SIRMIONE. Entrano in un ristorante fingendosi dei turisti all'ora di pranzo e sfruttano un momento di assenza del personale per rubare dei soldi. E' successo in un noto ristorante a Sirmione nella giornata di ieri.
A finire nei guai due giovani di origini straniere, già noti alle forze dell’ordine, che hanno approfittato della porta aperta durante il consueto orario di afflusso dei clienti per l’ora di pranzo, per entrare all’interno del locale.
Sono bastati pochi istanti ai due malviventi, per notare che in quel momento il personale addetto all’accoglienza, era impegnato ad accompagnare al tavolo altri clienti, allontanandosi cosi dall’area riservata ai dipendenti.
E’ proprio in quel frangente che i due giovani sono entrati in azione e, approfittando del mancata presenza del personale, sono andati dietro il bancone e sono riusciti a sottrarre un marsupio di una dipendente, con all’interno soldi contati e tessera bancomat per poi allontanarsi velocemente verso l’uscita.
Questa azione repentina, non è però passata inosservata ad una dipendente poco distante, che si stava portando verso di loro per farli accomodare ad un tavolo, che pertanto allertava gli altri colleghi.
Constatato immediatamente l’ammanco, il personale dipendente ha segnalato il furto alla Centrale Operativa Carabinieri di Desenzano del Garda, fornendo anche una sommaria descrizione degli autori, fuggiti a piedi nelle vie cittadine.
Le immediatamente le ricerche nel territorio sirmionese, hanno portato alla pattuglia del Comando Stazione Carabinieri di Sirmione, con l’ausilio della Polizia Locale, di individuare i due giovani mentre cercavano di allontanarsi dal comune. Prontamente bloccati, sono stati trovati anche i beni sottratti.
Entrambi sono stati dichiarati in arresto per furto aggravato in flagranza di reato e messi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Brescia, in attesa dello svolgimento del rito per direttissima, previsto per la mattinata odierna.


















