Esplosione devastante in un appartamento al terzo piano: due persone estratte dalle macerie in condizioni gravi. Evacuato un intero palazzo
Sulle cause sono in corso gli accertamenti, secondo le prime informazioni l'esplosione sarebbe scaturita da una fuga di gas

UDINE. Un 'esplosione fortissima che ha fatto saltare in aria un appartamento e ferito gravemente le due persone all'interno, poi la corsa fuori dei condomini, all'esterno del palazzo, e il grido di allarme.
E' accaduto attorno alle 13 di oggi, martedì 27 ottobre, al terzo piano di uno stabile di proprietà dell'Ater in via di Val Saisera a Udine.
Il bilancio dei feriti a causa dello scoppio è ancora provvisorio, ma la forza d'urto è stata tale da aver danneggiato i muri dell'edificio. Secondo le prime informazioni l'esplosione sarebbe scaturita da una fuga di gas. Sul posto si sono precipitati l'ambulanza del 118, l'automedica e due squadre dei vigili del fuoco, che hanno estratto dalle macerie i due feriti coinvolti nello scoppio, uno dei quali è stato riconosciuto come il proprietario dell'appartamento.
Le loro condizioni secondo quanto appreso sarebbero estremamente gravi, e sono stati portati d'urgenza all'ospedale. Il palazzo è stato completamente evacuato e tutta l'area delimitata dalla Polizia per consentire ai soccorritori e alle autorità la messa in sicurezza e la perlustrazione di tutta la superficie interessata dall'emergenza.
Centinaia di persone risultano sfollate e impossibilitate attualmente a fare ritorno all'interno delle proprie case, ma imangono tuttavia da accertare le cause esatte e le dinamiche che hanno portato all'esplosione.














