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08 febbraio | 06:50

Ex caserme militari, fino a 50 mila euro ai Comuni per riqualificarle. Approvato il bando regionale: "Azione strategica dal punto di vista territoriale ed economico"

L'assessore regionale Callari: "Con questo strumento la Regione agevola i Comuni nelle spese della prima fase di progettazione, consentendo loro di valutare in modo approfondito le diverse alternative per il riutilizzo di ex caserme, polveriere e altri compendi militari dismessi, trasformandoli in nuove opportunità di sviluppo, servizi e rigenerazione urbana"

Ex caserme militari, fino a 50 mila euro ai Comuni per riqualificarle
di Redazione

PORDENONE. Recupero di ex caserme, polveriere e strutture militari dismesse, la Regione sostiene i comuni: la Giunta ha approvato la delibera del bando 2026 per finanziare la prima progettazione della riqualificazione delle strutture, contributi fino a 50 mila euro.

 

Questo, nello specifico, è rivolto agli enti locali che hanno già acquisito, o che sono in procinto di acquisire, beni del demanio militare ai sensi dello Statuto speciale della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia.

 

"Il recupero e la valorizzazione dei beni militari dismessi rappresentano un'azione strategica per la Regione, sia dal punto di vista territoriale sia sotto il profilo economico. Per questo, continuiamo a sostenere concretamente i Comuni che hanno acquisito o stanno per acquisire questi immobili, accompagnandoli nella fase iniziale e più delicata della progettazione", queste le parole dell'assessore regionale al Patrimonio e al demanio Sebastiano Callari.

 

Come previsto dallo Statuto, il trasferimento dei beni avviene a titolo gratuito dallo Stato alla Regione, tramite l'attivazione della Commissione paritetica, e successivamente i Comuni possono richiederne il trasferimento in proprietà per avviare percorsi di riqualificazione e rifunzionalizzazione a favore delle comunità locali.

 

"Con questo strumento - ha sottolineato Callari - la Regione agevola i Comuni nelle spese della prima fase di progettazione, consentendo loro di valutare in modo approfondito le diverse alternative progettuali per il riutilizzo di ex caserme, polveriere e altri compendi militari dismessi, trasformandoli in nuove opportunità di sviluppo, servizi e rigenerazione urbana".

 

Il contributo verrà concesso a fondo perduto fino a un massimo di 50 mila euro per ciascuna istanza ed è possibile presentare più domande, purché riferite a compendi immobiliari diversi.

 

Guardando al 2025, il bando precedente aveva assegnato complessivamente quasi 368 mila euro a sette Comuni, sostenendo progettualità legate alla rifunzionalizzazione di ex caserme ed ex polveriere nei territori della provincia di Udine e di Pordenone.

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