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Trento
06 luglio | 16:03

Faccia a faccia con il ladro in casa per la seconda volta, notte di terrore. Il racconto: "Mio marito lo ha rincorso, ma è riuscito a fuggire"

L'esasperazione dei residenti dopo l'ennesimo colpo. "Se ci difendiamo rischiamo una coltellata o una denuncia", tuona la comunità. Intanto il Comune allerta: ''Chiunque noti movimenti sospetti, persone o mezzi anomali è invitato a segnalarlo tempestivamente alle Forze dell’Ordine, contattando il 112. La collaborazione di tutti è fondamentale per prevenire ulteriori episodi e tutelare la sicurezza della nostra comunità''

LEVICO. “Questa notte è tornato a casa nostra per la seconda volta. Mio marito lo ha visto e lo ha fermato. Purtroppo però questo ladro è furbo e veloce ed è riuscito a fuggire. Mio marito lo ha rincorso ma a un certo punto lo ha perso. E' giovane, veloce e secondo me conosce molto bene il paese”. “E lei nel frattempo non aveva paura?”, chiediamo. “Si certo che l'ho avuta. Queste cose non sai mai come possono andare. Ma ero al telefono con i Carabinieri, quindi mi sono sentita sicura. A ripensarci però, mi chiedo cosa sarebbe potuto succedere. Non sapevamo se fosse armato o cosa. Avrebbe potuto alzare le mani o colpire mio marito in qualsiasi momento e continuare a scappare. Forse abbiamo rischiato, ma cosa potevamo fare? Era nel nostro cortile, dentro al nostro furgone, dentro la nostra proprietà. Per la seconda volta in pochi giorni". 

 

Il racconto è chiaro e limpido. La voce, però, è di chi non ce la fa più. Katya Pallaoro e il marito Marius Ciupei, residenti a Levico Terme, non parlano solo per loro stessi, ma un po' per tutto il paese, da settimane ostaggio di un soggetto che scassina e ruba nelle auto, nei furgoni, nei mezzi parcheggiati. Che si porta a casa tutto quello che trova di incustodito. Qualcuno dice che è lo stesso soggetto che ruba nelle case, ma in questo senso le opinioni sono discordanti.

 

Rubare nelle auto è una cosa, in casa un'altra” dicono le voci di paese. 

 

Ma quello che è certo è che un ladro si aggira abbastanza indisturbato nelle strade del comune e fa razzia di notte, tra le auto, mentre nessuno lo vede. Perlomeno fino alla notte appena passata, quando qualcuno lo ha visto.

 

“Siamo stati vittime di un furto negli scorsi giorni: hanno rubato all'interno del nostro furgone, parcheggiato sotto casa, nel nostro cortile – racconta Katya – e abbiamo segnalato l'accaduto. Subito abbiamo visto che non eravamo gli unici e che anzi, in molti raccontavano di essersi trovati la macchina scassinata, i finestrini rotti, gli oggetti all'interno dell'auto trafugati. Questa notte ci è successo di nuovo: il furgone era parcheggiato all'interno della nostra proprietà, mio marito, come se lo sentisse, continuava a fare avanti e indietro dal balcone per controllare che non arrivasse il ladro. E invece il ladro è arrivato. Mio marito ha cercato di bloccarlo dentro al furgone, ma è riuscito a fuggire lo stesso. Doveva vederlo, una gazzella: una volta uscito dal mezzo ha iniziato a scavalcare muretti, piante altissime. A correre velocissimo tra le vie del paese. Arrivato alla stazione ha fatto perdere le sue tracce. Tutti dicono che viene da fuori: ma secondo me conosce troppo bene il paese per essere uno che non vive qui”.

 

Ovviamente l'accaduto è stato segnalato in diretta ai Carabinieri. “Mentre mio marito correva dietro al ladro, io parlavo con le forze dell'ordine. – continua Katya – abbiamo spiegato loro l'accaduto, abbiamo descritto loro il soggetto: straniero, vestito di scuro, con il cappuccio in testa. Più di così non siamo riusciti a fare. Speriamo che lo prendano perché non è più possibile andare avanti così”.

 

In paese, in effetti le segnalazioni si moltiplicano, tanto che il Comune ha diffuso un appello.

 

“Chiunque noti movimenti sospetti, persone o mezzi anomali è invitato a segnalarlo tempestivamente alle Forze dell’Ordine, contattando il 112. La collaborazione di tutti è fondamentale per prevenire ulteriori episodi e tutelare la sicurezza della nostra comunità”, si legge.

 

E la comunità, come racconta la signora Katya, sarebbe anche disposta a collaborare. “Le vittime di furto sono tante. Ci sono anche tanti anziani spaventati in paese. Le persone disposte a mettersi all'opera e a controllare e presidiare le strade e le piazze ci sono. Sappiamo che i Carabinieri hanno il loro bel da fare quindi siamo disposti ad aiutare. Se i cittadini vedono qualcosa di strano segnalano al 112". 

 

“Noi segnaliamo. Ma un po' di timore lo abbiamo comunque. Questa notte io l'ho avuto, perché a mio marito poteva succedere qualsiasi cosa. Per quanto ne sappiamo questo soggetto potrebbe essere armato, o potrebbe essere disposto a tutto. Noi, come cittadini che provano a difendersi, invece, abbiamo tutto da perdere: o rischiamo una coltellata, o rischiamo di diventare delle brutte persone che hanno provato a difendersi. Ma glielo dico sinceramente: la sensazione di sapere che un ladro è nella tua proprietà e di vederlo con i tuoi occhi, è terribile. Non so cosa potrei fare se succedesse di nuovo”.

 

E ora il paese tiene gli occhi aperti. La segnalazione della signora Katya ha fatto il giro dei social, e ai carabinieri è arrivata l'ennesima denuncia nei confronti di questo sconosciuto.

 

“Speriamo che lo prendano – tuonano i social.

“Siamo stufi – si legge nei gruppi Facebook del paese.

 

La paura c’è, insomma, ma a vincere per ora è la voglia di non dargliela vinta al ladro. Tra i gruppi di vicinato e il passaparola nelle piazze, Levico, insomma, ha deciso di tenere gli occhi aperti. 

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