Femminicidio di Iris Setti, ergastolo definitivo per Chukwuka Nweke: la Cassazione respinge il ricorso
Dopo le condanne in primo grado e in appello, confermato l'ergastolo anche dalla Corte di Cassazione: carcere a vita per il responsabile della brutale uccisione della 61enne roveretana Iris Setti avvenuta il 5 agosto del 2023

ROVERETO. Si chiude con la conferma dell’ergastolo il lungo percorso giudiziario riguardante la morte di Iris Setti, la 61enne aggredita e uccisa il 5 agosto 2023 nel parco Nikolajewka a Rovereto (qui l'articolo).
La Corte di Cassazione infatti ha respinto il ricorso della difesa di Chukwuka Nweke, lasciando invariata la condanna pronunciata in primo grado e poi in appello a Trento nel dicembre 2025.
La difesa nel suo ricorso aveva contestato alcuni aspetti della ricostruzione giudiziaria e aveva chiesto in particolare di rimettere in discussione la responsabilità per la violenza sessuale, ma anche la valutazione sulla capacità di intendere e di volere dell’imputato al momento dei fatti e l'aggravante della rapina.
Le richieste però sono state respinte, e con la decisione della Corte di Cassazione la condanna diventa definitiva.
Dopo poco più di tre anni si chiude il capitolo di una vicenda che ha profondamente scosso la comunità di Rovereto e di tutto il Trentino.














