Maltrattamenti e violenza sessuale nei confronti della moglie, 52enne condannato a 7 anni di carcere
L’operazione condotta dall'Arma rappresenta l’atto conclusivo dell'iter giudiziario giunto al termine con la pronuncia della Corte di Cassazione, la quale ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato dalla difesa dell'imputato

BELLUNO. Condanna definitiva per maltrattamenti e violenza sessuale. Un uomo di 52 anni, originario di Cosenza, è stato arrestato nelle scorse ore dai carabinieri di Cortina D'Ampezzo.
L’operazione condotta dall'Arma rappresenta l’atto conclusivo dell'iter giudiziario giunto al termine con la pronuncia della Corte di Cassazione, la quale ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato dalla difesa dell'imputato. La Suprema Corte ha così confermato in via definitiva le sentenze già emesse in primo grado dal Tribunale di Belluno e, successivamente, dalla Corte d’Appello. A carico del 52enne è stata disposta una pena di 7 anni di reclusione.
Dalla denuncia al "Codice Rosso": la ricostruzione dei fatti
La vicenda giudiziaria trae origine dalla determinazione della moglie che, a fronte delle gravissime condotte patite tra le mura domestiche, si era rivolta nel 2020 ai carabinieri di Pieve di Cadore per presentare formale denuncia-querela.
La tempestiva azione dei militari dell'Arma ha consentito l'immediata attivazione delle procedure d'urgenza previste dal "Codice Rosso", la corsia preferenziale normativa introdotta a tutela delle vittime di violenza domestica e di genere. Le rigorose attività investigative hanno permesso di ricostruire con precisione il quadro probatorio, documentando le reiterate e sistematiche violenze fisiche e psicologiche subite dalla donna.
L'uomo al termine delle formalità di rito è stato portato alla Casa Circondariale di Belluno, dove sconterà la pena stabilita dalla magistratura.














