Contenuto sponsorizzato
Trento
04 agosto | 09:16

Finto carabiniere truffa una donna e scappa con 8.000 euro di gioielli ma viene fermato dai veri carabinieri mentre sta per fuggire su un treno

La vittima è stata contattata sulla propria utenza fissa da un uomo qualificatosi come un "Sottotenente dei Carabinieri", sostenendo che, a seguito di una rapina verificatasi nei giorni precedenti, fossero emersi elementi tali da ricondurre proprio a lei la responsabilità del reato e quindi le ha chiesto di consegnare i suoi gioielli a un suo ''collega''

Finto carabiniere truffa una donna e scappa con 8.000 euro di gioielli ma viene fermato dai veri carabinieri mentre sta per
di Redazione

LAVIS. Falsi carabinieri in azione per truffare ignari cittadini e arrestati, poi, da veri carabinieri. Negli ultimi mesi sono stati tantissimi i casi segnalati di questa truffa che sta spopolando in tutto il Paese. Ieri pomeriggio i carabinieri di Lavis hanno arrestato un uomo che aveva appena sottratto gioielli per circa 8.000 euro a una signora. 

 

La vittima è stata contattata sulla propria utenza fissa da un uomo qualificatosi come un "Sottotenente dei Carabinieri", sostenendo che, a seguito di una rapina verificatasi nei giorni precedenti, fossero emersi elementi tali da ricondurre proprio a lei la responsabilità del reato. Con questo pretesto, il sedicente militare l'ha quindi invitata a raccogliere tutti i gioielli custoditi in casa e a consegnarli a un suo "collega", che sarebbe passato di lì a poco per ritirarli e procedere ai presunti accertamenti.

 

Pochi minuti dopo, la donna ha così effettivamente consegnato gioielli per un valore di circa 8.000 euro a un uomo presentatosi presso la sua abitazione. Solo successivamente, resasi conto di essere stata vittima di una truffa, è riuscita a chiamare i carabinieri della Stazione di Lavis.

 

L’immediata attività investigativa avviata dai militari ha consentito di rintracciare il presunto autore presso la stazione ferroviaria di Trento, mentre era ancora in possesso dell'intera refurtiva e si apprestava a salire su un treno diretto fuori regione.

 

L'uomo, un quarantenne di origine colombiana, è stato quindi sottoposto a fermo e condotto presso la Casa Circondariale di Trento, a disposizione dell'Autorità Giudiziaria. Il fermo odierno, testimonia il costante impegno che i carabinieri della compagnia di Trento stanno profondendo nel contrasto alle truffe ai danni delle fasce più vulnerabili della popolazione. Solo negli ultimi mesi, infatti, sono già tre i soggetti arrestati per reati della stessa natura – due dei quali dai militari della Stazione di Lavis – mentre ammontano ormai a decine di migliaia di euro le somme recuperate, sia attraverso il blocco di bonifici fraudolentemente indotti, sia mediante il recupero di denaro e preziosi sottratti alle vittime.

 

L'episodio conferma, ancora una volta, l'importanza di segnalare tempestivamente alle Forze dell'Ordine qualsiasi richiesta sospetta, soprattutto quando riguarda la consegna di denaro o oggetti di valore. I carabinieri ricordano infatti che nessun appartenente alle istituzioni chiederà mai di consegnare contanti, gioielli o altri beni presso la propria abitazione.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Montagna
| 04 agosto | 12:13
Il racconto pieno di amarezza del gestore del Rifugio Albani. ''Durante il pranzo avevamo su stimati più di 250/300 persone ma è scoppiato il [...]
Cronaca
| 04 agosto | 12:17
La tragedia è avvenuta nella mattinata di oggi, martedì 4 agosto, attorno alle 8.30 
Cronaca
| 04 agosto | 09:02
L'allarme è scattato nelle prime ore di oggi (martedì 4 agosto) a Varna, in Alto Adige, dove una persona è rimasta incastrata sotto un [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato