Fra leggenda e previsioni, iniziano i "giorni della merla": ecco perché si chiamano così e che tempo farà
La tradizione popolare vuole che i "giorni della merla" siano i più freddi dell'anno, ecco che tempo farà in provincia

TRENTO. Inizia oggi, giovedì 29 gennaio, il trittico di giorni che, secondo tradizione, dovrebbe essere il più freddo dell'anno e conosciuto come "i giorni della merla". E anche se a volte il meteo "tradisce" le aspettative di chi confida nella credenza, non c'è anno in cui la leggenda non torni ad essere raccontata.
A dire il vero sono molte le storie che ruotano attorno al 29, 30 e 31 gennaio e che richiamano alla mente l'immagine di gran freddo, paesaggi imbiancati e ghiacci: tra le più note vi è quella che narra la vicenda di una merla bianca, che si vantava di un piumaggio candido e soffice come la neve.
In un gennaio lontano e che regalava inaspettatamente tepori quasi primaverili, la merla lo derise per il fatto che l'inverno stesse finendo senza aver portato il tanto temuto grande gelo: a quel punto gennaio si arrabbiò e decise di far arrivare un'ondata di gelo. Guarda caso proprio negli ultimi tre giorni di gennaio.
A quel punto la merla decise di rifugiarsi all'interno di un camino dal quale uscì, al termine del grande freddo, con le piume tutte nere a causa del fumo e della fuliggine: da qui, sempre secondo la credenza, sia l'origine del colore nero dei merli che il legame con i giorni attesi come i più freddi dell'anno.
Ma quest'anno che "giorni della merla" ci aspettano? Dopo 48 ore all'insegna di una perturbazione che ha interessato il Trentino nelle ultime ore – con precipitazioni diffuse e nevose anche a quote basse e con accumuli abbondanti in montagna – è previsto un miglioramento.
Per quanto riguarda la giornata di oggi, 29 gennaio, secondo il bollettino di Meteotrentino il mattino sarà ancora "molto nuvoloso ma con schiarite via via più probabili nel corso della giornata". Rimarranno possibili alcune locali e deboli precipitazioni, nevose oltre gli 800-1200 metri circa. Per quanto riguarda le temperature, le massime saranno in aumento con venti moderati da nord in quota e deboli variabili in valle.
Per quanto riguarda venerdì 30 gennaio sono previste nubi basse diffuse al mattino, poi via via il tempo si farà più soleggiato. Le temperature minime saranno "stazionarie in presenza di copertura nuvolosa e in calo altrove, massime invece stazionarie". Previsti venti deboli variabili sia in valle che in quota.
La giornata di sabato 31 gennaio sarà invece "in buona parte soleggiata, anche se al mattino sarà ancora possibile la formazione di alcune nubi basse e foschie nei fondovalle". Le temperature minima sono previste in calo, mentre le massime stazionarie o in lieve aumento, con venti deboli variabili sia in valle che in quota.













