Contenuto sponsorizzato
| 08 ottobre | 15:42

“I primi treni alimentati a idrogeno partono dalla Valcamonica”. Quasi 100 milioni di investimenti per lo sviluppo della filiera: “Servizio al via nel 2027”

A comunicarlo i vertici della Regione Lombardia, che hanno visitato negli ultimi giorni l'impianto di distribuzione di idrogeno di Edolo (Brescia), realizzato da Ferrovienord nell'ambito del progetto H2iseO. Prosegue nel frattempo la sperimentazione dei treni a idrogeno, con l'obiettivo dell'entrata in funzione dei primi mezzi il prossimo anno

“I primi treni alimentati a idrogeno partono dalla Valcamonica”
di Redazione

BRESCIA. Filiera dell'idrogeno in Valcamonica, le autorità lombarde: “Sperimentazione dei treni in corso, avvio servizio nel 2027”. A parlare sono il presidente della regione, Attilio Fontana, e l'assessore ai trasporti alla mobilità sostenibile, Franco Lucente, che hanno visitato negli scorsi giorni l'impianto di distribuzione di idrogeno di Edolo (Brescia) realizzato da Ferrovienord nell'ambito del progetto H2iseO.

 

I lavori di costruzione dell'impianto, spiegano, sono stati completati a giugno 2026 e i finanziamenti del Pnrr per il progetto, unito agli stabilimenti di Iseo a Rovato (Brescia); sono pari a 97,2 milioni di euro: “Con l'obiettivo di sviluppare in Valcamonica una filiera dell'idrogeno, a partire dal settore della mobilità”.

 

“Questo progetto – ha spiegato Fontana – incarna perfettamente la transizione che vogliamo: un percorso fatto di investimenti, innovazione e competitività, capace di generare sviluppo. Come regione Lombardia abbiamo sostenuto H2iseO perché le istituzioni devono far sperimentare e misurare le tecnologie migliori per poi trasformarle in servizi utili. I siti di Edolo e Iseo dimostrano che le grandi trasformazioni tecnologiche possono e devono partire dai territori, creando competenze ed eccellenza. È questo il modello lombardo: innovare concretamente per dare risposte reali. La transizione ambientale deve essere una leva di sviluppo e non un vincolo alla crescita”.

 

“La sperimentazione dei treni a idrogeno in Lombardia – ha aggiunto l’assessore Franco Lucente – sta seguendo fedelmente il cronoprogramma ipotizzato, dal completamento degli impianti di Edolo e Iseo sino all’entrata in esercizio prevista il prossimo anno. Un progetto dall’alto valore innovativo e tecnologico, che va nella direzione intrapresa da tempo da parte di Regione Lombardia per una mobilità sempre più sostenibile e condivisa. L’obiettivo che stiamo perseguendo è quello della neutralità tecnologica: dal ferro alla gomma sino ai battelli, vogliamo sfruttare al meglio tutte le tecnologie di ultima generazione che possono portare importanti benefici ai cittadini e al trasporto delle merci”.

 

Il progetto H2iseO, dice ancora la Regione, è promosso da Fnm, Ferrovienord e Trenord, con il supporto della Regione Lombardia, e ha l'obiettivo di sviluppare nel territorio la prima Hydrogen Valley italiana applicata al trasporto ferroviario, a partire dal settore della mobilità, avviare la conversione energetica dell'area e contribuire alla decarbonizzazione di una parte significativa del trasporto pubblico locale.

 

A livello numerico, il progetto prevede la messa in servizio di 14 nuovi treni a idrogeno destinati a sostituire l'intera flotta oggi impiegata sulla linea, la realizzazione di impianti per la produzione e distribuzione dell'idrogeno, l'adeguamento tecnico e infrastrutturale delle stazioni interessate, la realizzazione del deposito e del sito per la manutenzione dei treni a idrogeno.

 

Proprio in queste fasi sono intanto in corso i test dinamici di accettazione dei treni a idrogeno lungo la linea Brescia-Iseo-Edolo (in particolare nelle tratte tra Brescia e Iseo e tra Bornato e Rovato), iniziati tra il 15 e il 16 settembre.

 

“Una volta completato il ciclo dei test dinamici – continua la Regione – si aprirà il periodo di esercizio sperimentale, durante il quale i treni effettueranno un ulteriore ciclo di corse lungo la linea. Queste prove, richieste nell'ambito del processo autorizzativo dei treni, simuleranno tutti gli scenari operativi in vista dell'obiettivo di avviare il servizio commerciale nel 2027”.

 

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 08 ottobre | 15:33
I due erano partiti al mattino e avevano affrontato due vie ferrate e poi avevano raggiunto la cima del Monte Cavallo, da dove erano rientrati [...]
altra montagna
| 08 ottobre | 13:00
Dopo i libri di alcune cime bellunesi e di tutti i bivacchi del gruppo della Schiara, questa volta la vittima di "Jack lo strappatore" è [...]
Ambiente
| 08 ottobre | 14:42
Il racconto dei referenti del Cras: "Piccolo, fragile e completamente bagnato. Per questo piccolo ghiro, incrociamo le dita"
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato