Idrogeno, nuovo impianto produttivo e showroom tecnologico in Vallagarina: “Un passo cruciale per lo sviluppo della filiera in Trentino e in Europa”
L'iniziativa a Serravalle di Ala, realizzata in collaborazione con la Fondazione Bruno Kessler: “Oggi è un giorno importante per un'intera filiera produttiva – ha detto il presidente della Provincia Maurizio Fugatti – ma soprattutto per i rapporto tra ricerca e industria”

TRENTO. A Serravalle di Ala nuovo impianto produttivo e showroom tecnologico di Ufi Hydrogen Spa, la Pat: “L'iniziativa, realizzata in collaborazione con la Fondazione Bruno Kessler, segna un passo cruciale per lo sviluppo della filiera in Trentino e in Europa”.
Impianto e showroom, continuano le autorità, nascono da una duplice vocazione: “Da un lato garantire una capacità produttiva all’avanguardia e spazi di testing avanzati, dall'altro offrire uno spazio divulgativo ed espositivo aperto a istituzioni, mondo industriale, della ricerca e della finanza”.
La nuova struttura è stata inaugurata il 25 settembre nella sede di Ufi Hydrogen a Serravalle di Ala: “Un nuovo impianto produttivo – precisa la Pat – di 14mila metri cubi, di cui 6mila metri quadri coperti firmati da Ufi Hydrogen, azienda leader nella produzione industriale di tecnologie Mea (Membrane electrode assembly) per la catena del valore dell'idrogeno, in collaborazione con Fbk, che mostrano le applicazioni concrete delle tecnologie Ufi Mea per accelerare il processo di decarbonizzazione e rafforzare la sicurezza energetica nazionale ed europea”.
La riqualificazione dello stabilimento da parte di Trentino Sviluppo, del valore di 5 milioni di euro, è stata ultimata nel 2025 ed è frutto di un’importante operazione immobiliare che ha riqualificato un edificio dismesso da oltre vent’anni.
All'evento sono intervenuti tra gli altri il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, il vice presidente e assessore allo sviluppo economico Achille Spinelli, il Presidente di Ufi Hydrogen, Cavaliere del lavoro Giorgio Girondi, e il presidente della Fondazione Bruno Kessler, Ferruccio Resta, il presidente del Consiglio provinciale Claudio Soini, il sottosegretario al lavoro Claudio Durigon e i deputati Walter Rizzetto e Vanessa Cattoi. In collegamento sono poi intervenuti il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, il ministro dell'Ambiente e della Sicurezza energetica italiano Gilberto Pichetto Fratin e il ministro per gli Affari Europei Tommaso Foti.
“Oggi – ha detto Fugatti – è un giorno importante per un'intera filiera produttiva ma soprattutto per i rapporti tra ricerca e industria, in un settore fondamentale come la transizione energetica. Il Trentino ha scelto da tempo di investire in conoscenza, nello sviluppo delle competenze e nell’innovazione come leva di uno sviluppo locale fortemente ancorato alle dinamiche globali. In un momento in cui sostenibilità e risorse energetiche sono i temi di maggiore attualità, l’attrattività del nostro territorio passa dalla capacità di richiamare risorse umane e investire in ambiti ad alto potenziale di crescita”.
“Questa inaugurazione – ha continuato il presidente – si inserisce perfettamente in un percorso strategico che vede la Provincia al fianco della ricerca e delle imprese. Ricordo che solo pochi mesi fa abbiamo avviato il polo dell'idrogeno a Rovereto un investimento complessivo da 50 milioni di euro entro il 2029 con il contributo dei fondi europei Ipcri, del Mimit, della Provincia e il supporto scientifico di Fbk e Trentino Sviluppo. Grazie alle prerogative della nostra autonomia, continuiamo a creare le condizioni affinché il Trentino sia una voce autorevole nel panorama scientifico e industriale internazionale, garantendo occupazione e prospettive di sviluppo per la nostra comunità”.
“L'inaugurazione del nuovo impianto e dello showroom di Ufi Hydrogen rappresenta un esempio virtuoso di come il connubio tra l'eccellenza scientifica della Fondazione Bruno Kessler – ha detto invece Spinelli – e la visione industriale di un gruppo privato possa generare un impatto straordinario sul nostro territorio. Ufi Hydrogen dimostra come dal Trentino si possano guidare processi di portata europea in un settore altamente competitivo e strategico come quello delle tecnologie Mea Pem. Come Provincia autonoma continuiamo a sostenere con determinazione questo ecosistema dell'innovazione, capace di attrarre investimenti qualificati, creare posti di lavoro ad alto valore aggiunto e posizionare la nostra regione al centro della catena del valore dell'idrogeno per la decarbonizzazione e la sicurezza energetica”.
Ufi Hydrogen, spiega ancora la Pat, è oggi una delle pochissime realtà industriali europee: “Attive nella produzione su scala industriale dei componenti chiave per le tecnologie dell'idrogeno, utilizzati sia per generarlo in modo sostenibile sia per trasformarlo in energia elettrica attraverso la tecnologia Ufi Mea Pem per elettrolizzatori e celle a combustibile (fuel cell). La società è stata inoltre selezionata nell'ambito del progetto europeo Ipcei Hydrogen – Hy2Move, a conferma del valore strategico della propria piattaforma tecnologica per la transizione energetica”.
“L'inaugurazione – ha concluso Spinelli – segna un momento fondamentale per lo sviluppo della filiera dell'idrogeno in Italia, in un luogo che unisce ricerca, innovazione, testing e produzione industriale, con solide radici nel territorio trentino e una visione fortemente orientata all'Europa”.














