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Belluno
03 gennaio | 06:43

“Il 2025 anno di crescita e investimenti: l'azienda si prepara alla sfida olimpica”. Il bilancio dell'Ulss Dolomiti: “Oltre 104mila accessi ai pronto soccorso”

Il punto dell'azienda sanitaria bellunese per il 2025: “E' stato un anno complesso – dice il commissario Dal Ben – che ha visto l'aumento delle attività”

BELLUNO. Un anno di crescita e investimenti, guardando direttamente alla sfida olimpica – che ormai si avvicina sempre di più. Con la chiusura del 2025 l'Ulss 1 Dolomiti fa il punto sull'anno appena passato, fornendo alcuni dati e parlando di un'annata caratterizzata “dal consolidamento della qualità assistenziale e da un massiccio piano di ammodernamento strutturale”. “E' stato un anno complesso – sottolinea il commissario Dal Ben – che ha visto l'aumento delle attività. L'Ulss Dolomiti sta lavorando con impegno e si sta preparando al momento olimpico senza dimenticare l'attenzione al cittadino residente”. Ma procediamo con ordine.

 

Attività sanitaria: "Volumi in aumento e risposta all'emergenza”

 

L'andamento del 2025 – dicono le autorità sanitarie del Bellunese – ha registrato una crescita significativa in settori chiave. Il Suem 118 ha gestito 44.413 chiamate (+1.4%), con un incremento rilevante delle missioni di elisoccorso (1.142 interventi, +7,6%) e delle missioni con mezzi a terra (+5,2%). In ambito ospedaliero, a fronte di oltre 104mila accessi ai Pronto soccorso, si è registrato un balzo in avanti della chirurgia ambulatoriale con 20.633 interventi (+15%), mentre i ricoveri negli ospedali di comunità (Odc) sono cresciuti del 13%, a testimonianza di un potenziamento dell'assistenza intermedia”.

 

Sforzi notevoli sono stati portati avanti però anche sul piano della prevenzione, con ben 141.000 vaccinazioni erogate insieme a migliaia di screening oncologici.

 

Investimenti e Pnrr: “Un cantiere aperto per il futuro”

 

Sul fronte infrastrutturale il 2025 si è confermato un anno importante per la sanità bellunese, con molte progettualità finanziate per un totale di ben 30,4 milioni di euro di investimenti – quasi 20 dei quali destinati a nuove attrezzature sanitarie. “Grazie anche ai fondi Pnrr – dice l'Ulss – sono state portate a termine o messe in funzione opere strategiche. A Belluno è stata completata la nuova sala ibrida ed emodinamica. A Feltre è già in uso la nuova casa della comunità e l'ospedale di comunità. A Pieve di Cadore sono stati conclusi i lavori per la casa della comunità, struttura che ad Agordo è già in uso”.

 

Proseguono poi i grandi interventi antisismici all'ospedale di Belluno (45 milioni di euro) e di Feltre (32 milioni di euro). “Tra le innovazioni – continua l'azienda – c'è il nuovo servizio 116117, attivo negli ultimi mesi del 2025, che ha già gestito oltre 7300 chiamate orientando correttamente i cittadini verso i servizi di continuità assistenziale”.

 

Capitale umano e organizzazione

 

L'azienda – continua l'Ulss – ha poi invertito la tendenza occupazionale chiudendo l'anno con 3593 dipendenti, un saldo positivo di +37 unità rispetto al 2024, grazie a 347 nuove assunzioni che hanno superato le cessazioni. Il 2025 ha visto anche la nomina di 9 nuovi primari in reparti cruciali come il Suem di Pieve, la radioterapia, le cure palliative e la psichiatria di Feltre. Per valorizzare il personale, sono stati distribuiti 5,6 milioni di euro legati al welfare integrativo e al disagio lavorativo”.

 

Verso Milano-Cortina 2026

 

Come anticipato, l'ultima parte dell'anno è stata infine dedicata alla preparazione per Olimpiadi invernali 2026: “L'Ulss 1 Dolomiti – concludono le autorità – è impegnata nel potenziamento della rete di emergenza-urgenza, nell'allestimento del Policlinico Codivilla e nell'organizzazione dei servizi sanitari per il villaggio olimpico, definendo protocolli dedicati per la salute e la pubblica sicurezza”.

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