Il vaccino per l'encefalite da zecca? Si fa alla partita di basket: il camper dell'Asuit tra le "attrazioni" del prepartita dell'Aquila
Il personale dell'azienda sanitaria presente nella "fan zone" dell'arena nel lungo pre-partita della sfida di basket tra la Dolomiti Energia Trentino padrona di casa e Reggio Emilia

TRENTO. Il palazzetto di Trento per le partite dell'Aquila Basket è sempre pieno: se ne dev'essere accorta anche l'azienda sanitaria trentina che ha deciso, in collaborazione con la squadra bianconera padrona di casa, di essere presente nella "fan zone" nel piazzale dell'arena nelle ore prima dell'attesissimo match contro Reggio Emilia.
Appuntamento quindi per sabato 18 aprile dalle 15.30 alle 18: il personale del Dipartimento di prevenzione di Asuit sarà presente per fornire informazioni e vaccinare le persone che lo desiderano contro papilloma virus, encefalite da zecca e difterite-tetano-pertosse. Tutte le vaccinazioni sono gratuite per i residenti in provincia di Trento.
La campagna vaccinale contro il papilloma virus (Hpv) è rivolta alle donne fino ai 40 anni e agli uomini fino ai 30 anni, ha l’obiettivo di aumentare le coperture e ridurre la diffusione del virus, responsabile di diversi tumori, tra cui il carcinoma del collo dell’utero e altre neoplasie del distretto uro-genitale e del cavo orale. Attualmente viene utilizzato il vaccino 9-valente, che protegge da nove ceppi del virus Hpv, compresi quelli maggiormente associati allo sviluppo dei tumori. Il ciclo vaccinale prevede due dosi (a distanza di 6-12 mesi) fino ai 14 anni e tre dosi a partire dai 15 anni (le prime due a distanza di 1-2 mesi e la terza dopo sei mesi dalla prima). L’ideale è completare il ciclo entro un anno, ma in caso di interruzione non è necessario ricominciare. Gli effetti collaterali sono generalmente lievi e temporanei, come dolore nella sede di iniezione o febbre lieve. Per maggiori informazioni sulla campagna vaccinale e sul virus Hpv, con i relativi rischi per la salute, è disponibile una sezione dedicata sul sito di Asuit.
L’encefalite virale da zecca (Tbe) è una malattia inizialmente simile all’influenza che può guarire senza problemi anche se, talvolta, può evolvere in una forma più grave come la meningite o l’encefalite. In alcuni casi può lasciare danni permanenti al sistema nervoso. Il vaccino contro la Tbe è raccomandato a chi svolge attività all’aria aperta per motivi professionali o ludico-ricreativi. Il ciclo vaccinale è di tre dosi: la seconda dose deve essere effettuata 1-3 mesi dopo la prima mentre la terza a 5-12 mesi dalla seconda; a distanza di 3 anni dal ciclo primario è prevista una dose di richiamo.
Infine, sabato sarà possibile effettuare il richiamo della vaccinazione contro difterite, tetano e pertosse (dTp) la cui immunità tende a svanire con il passare del tempo, rendendo necessari richiami periodici ogni 10 anni per tutta la vita adulta. Mantenere aggiornata la protezione contro il tetano è fondamentale: il batterio responsabile vive nel terreno e nelle polveri sotto forma di spore resistenti e può penetrare nell'organismo attraverso ferite anche banali, graffi o schegge. Poiché il tetano non si trasmette da persona a persona, non esiste l'immunità di gregge: l'unica difesa efficace è mantenere la vaccinazione aggiornata. Il richiamo combinato protegge inoltre dalla pertosse, particolarmente pericolosa per i neonati (che possono essere contagiati dagli adulti della famiglia) e dalla difterite, una grave malattia infettiva che può colpire le vie respiratorie e il cuore.












