Il vento alza la roulotte che rimane sospesa sul ponte sul mare. Il transito era permesso solo alle auto. Le raffiche hanno raggiunto i 172 km/h
Una roulotte è stata infatti letteralmente alzata dalle fortissime raffiche di vento che spirano sulla zona ed è rimasta sospesa a circa 40 metri d'altezza: al di là del parapetto il vuoto e poi il mare. Il mezzo, trainato, da un furgone, stava percorrendo il ponte di Veglia, che unisce la terraferma istriana e l'isola di Veglia (più nota come "isola di Krk"). Il transito era concesso solo alle auto: l'imprudenza del conducente avrebbe potuto causare una tragedia

VEGLIA. Tragedia sfiorata sul ponte di Veglia, l'infrastruttura che collega l'omonima isola (più nota, probabilmente, con il nome di "isola di Krk") situata al largo delle coste croate, nel nord dell'Adriatico, nel pomeriggio di oggi, mercoledì 1 aprile.
Una roulotte è stata infatti letteralmente alzata dalle fortissime raffiche di vento che spirano sulla zona ed è rimasta sospesa a circa 40 metri d'altezza: al di là del parapetto il vuoto e poi il mare (come si può vedere nella foto del quotidiano "La Voce del Popolo").
La roulotte era trainata da un furgone: il conducente non ha rispettato quanto imposto dalle autorità che, vista la forza del vento, con raffiche che hanno raggiunto anche i 172 chilometri all'ora, ha vietato il transito sul ponte di Veglia agli autobus a due piani, camper, roulotte (veicoli con camper), camion con teloni e motocicli di qualsiasi tipo.
Il ponte poteva essere percorso, dunque, esclusivamente dalle automobili. Immediatamente sono stati allertati i soccorsi, intervenuti attorno alle 15: i tecnici del soccorso stradale e i vigili del fuoco hanno prima riportato la roulotte sulla strada e poi hanno provveduto a metterla in sicurezza, prima di trainarla sino alla fine del ponte.
Durante le operazioni il ponte di Veglia, lungo 1.430 metri e situato nella zona marittima conosciuta come "Quarnaro" (della quale fa parte anche il golfo di Fiume), è stato chiuso e poi riaperto solamente una volta terminato l'intervento.
Fortunatamente, e si può tranquillamente parlare di "miracolo", nessuna delle persone rimaste coinvolte (e nessun altro automobilista che stava transitando in quel momento) ha riportato conseguenze.












