In mezzo alla tormenta scivola e si rompe un gamba: in attesa dei soccorsi i compagni scavano una buca per proteggerlo dal freddo
I compagni d'escursione hanno allertato i soccorsi e, contemporaneamente, hanno scavato una truna, una "buca" d'emergenza, dove hanno sistemato l'amico infortunato per proteggerlo dal vento e dal freddo. Poi, tramite toboga, è stato trasferito a quota 2.200 metri dove era presente l'elicottero

PONTECHIANALE (Cuneo). E' scivolato mentre stava scendendo lungo il Vallone delle Giargiatte, nella zona del Bivacco Bertoglio, procurandosi la frattura di un arto, intorno a quota 2.800 metri.
A quel punto i compagni d'escursione hanno allertato i soccorsi e, contemporaneamente, hanno scavato una truna, una "buca" d'emergenza, dove hanno sistemato l'amico infortunato per proteggerlo dal vento e dal freddo.
Sul posto è stato inviato l'elisoccorso di Azienda Zero Piemonte, che è riuscito a sbarcare, nonostante le condizioni meteo proibitive, il tecnico e il cinofilo del Soccorso Alpino Piemontese. I due operatori lo hanno stabilizzato e hanno provveduto ad imbarellarlo per il trasporto verso valle.
Nel frattempo l'eliambulanza ha recuperato altri due soccorritori con un toboga e li ha trasportati sino a dove la visibilità lo permetteva.
Successivamente il gruppo si è ricompattato e lo scialpinista è stato caricato sul toboga per accelerare il trasferimento sino a quota 2.200 metri dove, grazie ad un miglioramento del tempo, è arrivato l'elicottero che ha caricato a bordo l'infortunato e lo ha trasportato in ospedale.














