Intossicazione da monossido di carbonio: due famiglie coinvolte nel giro di poche ore
L'uso di bracieri in casa è stato la causa dei due incidenti avvenuti in provincia di Treviso. Due famiglie coinvolte: dieci persone ricoverate

TREVISO. Due famiglie intossicate dal monossido di carbonio nel giro di poche ore: dieci persone ricoverate. A causare i due distinti incidenti è stato l’utilizzo di bracieri all’interno delle mura domestiche.
La sera del 27 ottobre, la provincia di Treviso è stata teatro di due incidenti quasi identici avvenuti a breve distanza l'uno dall'altro. I drammatici episodi si sono verificati nei comuni di Follina e Loria, vedendo coinvolte complessivamente undici persone, tra adulti e bambini.
Ma andiamo per ordine.
Sono le 19:45 nel paese di Follina quando scatta il primo intervento. Una famiglia, formata da marito, moglie e tre figli minorenni, rimane intossicata dal monossido di carbonio prodotto da un braciere usato per cucinare. Sul posto sono intervenute la squadra dei vigili del fuoco di Conegliano e il personale sanitario del Suem. I pompieri hanno messo in sicurezza l’abitazione, mentre gli operatori del 118 hanno assistito i coinvolti. La madre e i tre figli sono stati successivamente portati in ospedale condizioni di media gravità.
Nella stessa notte, un episodio analogo si è verificato nella cittadina di Loria. La causa dell’intossicazione è stata sempre il gas prodotto da un braciere, questa volta utilizzato, però, come mezzo di riscaldamento. Il fatto ha coinvolto una famiglia di sei persone (madre, padre e quattro bambini), tutti trasportati in ospedale dal personale sanitario. La messa in sicurezza dell’area è stata effettuata dalle squadre dei vigili del fuoco di Castelfranco Veneto e Asolo, con il supporto dei carabinieri.
Il monossido di carbonio è un gas tossico e non irritante che non viene percepito dai sensi, per questo motivo risulta così pericoloso.














