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FVG
06 aprile | 11:41

Invasione di grosse meduse nel golfo a Pasquetta (FOTO), sorpresa tra cittadini e turisti

I passanti si si sono trovati di fronte alla danza fluttuante di una miriade di meduse, che in queste ore stanno affluendo in massa nelle acque del golfo: si tratta della specie nota come “polmone di mare”, una grande medusa non particolarmente urticante

TRIESTE. Un'invasione di meduse nel golfo di Trieste, anche nel tratto tra tra piazza Unità d'Italia e la Sacchetta. In queste giornate caratterizzate dal ponte di Pasqua sono tanti i turisti che si sono riversati per le strade del centro di Trieste, come del resto testimoniato anche dai recenti dati divulgati da Federalberghi, che evidenziano il quasi tutto esaurito nelle strutture ricettive della città.

 

Un clima di fermento che nella mattina di oggi, 6 aprile è stato accompagnato dalla grande sorpresa degli avventori delle rive di Trieste, che si sono trovati davanti alla danza fluttuante di una miriade di meduse, che in queste ore stanno affluendo in massa con particolare rilevanza nel tratto di mare compreso tra piazza Unità d'Italia e la Sacchetta, senza tuttavia escludere l'intero golfo.

 

Si tratta di un fenomeno frequente in questo periodo dell'anno nel quale questi invertebrati vengono sospinti dalle correnti e finiscono con l'ammassarsi nel golfo di Trieste, talvolta in quantità davvero enormi, finendo con il punteggiare l'azzurro del mare con una distesa di macchie bianche quasi a perdita d'occhio.

Questo perché il golfo in questione è la cuspide sommitale del braccio di mare rappresentato dall'Adriatico, comportando l'arrivo finale del flusso di diverse specie, tra cui, in questo periodo, queste grosse meduse. Meduse in grado di attirare l'attenzione e la curiosità dei molti passanti che si fermano a indicare e fare le foto, non solo per la notevole quantità ma anche a causa delle grosse dimensioni e dai colori chiari e vivaci che risaltano con evidenza rispetto al blu del mare.

 

Si tratta della specie nota come “polmone di mare” (Rhizostoma Pulmo), una grande medusa non particolarmente urticante e non in grado di ferire in modo serio una persona, ad eccezione di soggetti particolarmente sensibili. Il contatto con questo animale può provocare l'irritazione della pelle e un leggero senso di bruciore.

 

L'arrivo in massa di queste meduse in primavera è, come accennato, un evento sempre più consueto per il periodo, in grado di raggiungere tuttavia picchi impressionanti come l'ondata da record del 2022, ricordata ancora oggi come di proporzioni eccezionali per il grande numero di esemplari.

 

Una presenza che tuttavia, a ben guardare, è da attribuire all'operato dell'uomo e al calo nel mare di quelle specie di pesci che normalmente ne contengono la proliferazione, come ad esempio le sardine.

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