La tragedia del Monte Baldo: è il 48enne Marcel Bode la vittima del terribile incidente con il parapendio
Ad allertare i soccorsi è stato un giovane escursionista che si trovava nella zona della "Colma": ha visto il 48enne cadere e immediatamente ha lanciato l'allarme. Come ha riferito, la vela del parapendio era chiusa al momento dell'impatto e il testimone oculare dell'accaduto ha udito anche le grida disperate del pilota che, probabilmente, ha avuto modo di rendersi conto di quanto stava accadendo

MALCESINE. E il 48enne Marcel Bode la vittima del tragico incidente avvenuto ieri, lunedì 1 giugno, sulle pendici del Monte Baldo (Qui articolo).
L'uomo, di nazionalità tedesca, è precipitato con il parapendio, schiantandosi contro una roccia.
Ad allertare i soccorsi è stato un giovane escursionista che si trovava nella zona della "Colma": ha visto il 48enne cadere e immediatamente ha lanciato l'allarme.
Come ha riferito, la vela del parapendio era chiusa al momento dell'impatto e il testimone oculare dell'accaduto ha udito anche le grida disperate del pilota che, probabilmente, ha avuto modo di rendersi conto di quanto stava accadendo.
Da Verona è decollato immediatamente l'elicottero, che ha raggiunto il target e verricellato sul posto l'equipe medica e il tecnico di elisoccorso, che hanno cercato di rianimare Marcel Bode, ma ogni tentativo è risultato vano e il medico non ha potuto far altro che constatare il decesso dell'uomo.
Una volta ottenuto il nulla osta da parte dell'autorità, la salma è stata trasportata all'ospedale Val di Sogno, con i carabinieri della stazione di Malcesine che si sono occupati delle procedure di polizia giudiziaria.
Il 48enne tedesco era partito da Malcesine ed era salito con la funivia sino a Tratto Spino, per poi spostarsi verso uno dei numerosi punti di decollo presenti sia sul versante occidentale che su quello orientale del Monte Baldo. Bode faceva parte di una scuola di addestramento e, pur essendo pratico del mezzo, non era ancora un pilota esperto.
Non si sa da dove sia decollato, ma il punto dello schianto è situato circa 200 metri sotto il versante est. All'origine della tragedia potrebbe esserci anche un'improvvisa raffica di vento che ha causato la perdita di controllo del parapendio.











