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Trento
21 aprile | 19:36

La truffa dell'autovelox: arriva la multa con la violazione e in link per pagare. Ma è tutto falso. "Non cliccate sui link e verificate attentamente la provenienza"

A prima vista, il contenuto può far preoccupare e, allora, qualcuno, a fronte di una multa dall'importo non specificato per eccesso di velocità, può essere indotto a cliccare sul link per conoscere i dettagli della violazione con relativa sanzione. Cliccando sul link si permette ai truffatori, che si spacciano per "PagoPa" (quando, in realtà, il mittente è un indirizzo spagnolo), di carpire le informazioni personali che si trovano all'interno del telefonino

La truffa dell'autovelox: arriva la multa con la violazione e in link per pagare

TRENTO. E' una truffa, bella e buona e lo si evince da diversi particolari che, se analizzati con una minima attenzione, fanno comprendere che di ufficiale in quella comunicazione non c'è nulla.

 

Ma, a prima vista, il contenuto può far preoccupare e, allora, qualcuno, a fronte di una multa dall'importo non specificato per eccesso di velocità, può essere indotto a cliccare sul link per conoscere i dettagli della violazione con relativa sanzione.

 

Nella mail viene contestata una violazione del codice della strada. "Il Suo veicolo è stato rilevato da un dispositivo automatico mentre procedeva alla velocità di 86 km/h in un tratto con limite di 60 km/h (zona extraurbana con cantieri stradali attivi)".

 

E, successivamente, viene indicato anche il modello di autovelox con cui è stata rilevata l'infrazione ("LaserScan 900"), indicando anche la modalità di pagamento consigliata. Il tutto in un italiano quasi perfetto, ben diverso rispetto ad altre mail "truffa" in cui si evince chiaramente che la traduzione è stata effettuata con un programma informatico.

 

In realtà si tratta di un raggiro: cliccando sul link si permette ai truffatori, che si spacciano per "PagoPa" (quando, in realtà, il mittente è un indirizzo spagnolo), di carpire le informazioni personali che si trovano all'interno del telefonino.

 

Numerose sono state le segnalazioni da parte di utenti che hanno ricevuto la comunicazione truffaldina.

 

La Polizia di Stato, tramite il proprio profilo ufficiale "friendly" Agente Lisa, invita "a non cliccare mai su linki e verificare sempre la provenienza".

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