L’argine del fiume trasformato in magazzino per la refurtiva: smantellato il campo abusivo (LE FOTO)
Nuovo blitz degli agenti lungo le sponde dell'Isarco: recuperato un piccolo ''tesoro'' di computer, telefoni e vari oggetti, ritenuti dalle forze dell'ordine frutto di furti recenti

BOLZANO. Il Nucleo operativo di sicurezza urbana della Polizia locale ha portato a termine una nuova operazione di bonifica e controllo lungo le sponde del fiume Isarco, a Bolzano, smentellando diversi accampamenti abusivi e ripulendo la zona da cumuli di immondizia.

L'attività si è concentrata nel tratto compreso tra ponte Roma e ponte Resia, raggiungendo anche la zona vicino a ponte Virgolo.
Il bilancio dell'intervento descrive una realtà fatta di marginalità e microcriminalità: gli agenti hanno rimosso due baracche e otto tende, ma la sorpresa maggiore è arrivata dal contenuto di due zaini abbandonati tra la vegetazione.
Al loro interno era infatti nascosto un piccolo tesoro, secondo gli agenti frutto di furti recenti: cinque computer portatili, un tablet, nove smartphone e un modem portatile, oltre a un coltello.

Tutto il materiale è stato posto sotto sequestro e il presunto responsabile è stato denunciato.
Oltre al contrasto dei reati, l'operazione ha permesso di ripulire completamente l'area da una quantità impressionante di rifiuti e materiali accumulati.



















