L'inverno non si arrende: la neve imbianca le valli dopo la metà di marzo più calda di sempre
Fino a 40 centimetri di neve fresca nelle valli

BOLZANO. Marzo ha mostrato il suo volto più mutevole in Alto Adige, passando in poche ore da un caldo da record a un brusco ritorno dell’inverno.
Secondo i dati diffusi dal meteorologo provinciale Dieter Peterlin, la prima metà del mese si è classificata tra le tre più calde mai registrate dall'inizio delle misurazioni, con temperature costantemente sopra la media stagionale che avevano già fatto pensare a una primavera anticipata.
Tuttavia, l'ultima perturbazione ha rimescolato le carte, portando nevicate abbondanti che hanno restituito alla montagna uno scenario tipicamente invernale.
In Val d'Ultimo e in Val Passiria gli accumuli hanno superato i 40 centimetri di neve fresca, mentre il limite dei fiocchi è sceso temporaneamente fino a quota 1.000 metri durante la notte.
Un monito, come sottolineato dallo stesso Peterlin, che la stagione fredda non è ancora del tutto conclusa.
Nonostante questa parentesi bianca, le previsioni indicano un nuovo cambio di rotta: già dalla prossima settimana il sole e il clima mite torneranno a dominare il territorio, ripristinando quel trend primaverile che ha caratterizzato l'inizio del mese.












