Maxi incendio causato dai fuochi d'artificio sopra Innsbruck: il 12enne non è penalmente responsabile e la Procura archivia le indagini anche contro i genitori
Il maxi incendio era divampato dopo che il 12enne aveva acceso dei fuochi d'artificio. Le attività di spegnimento delle fiamme avevano coinvolto circa 140 vigili del fuoco con il supporto di 4 elicotteri

INNSBRUCK. Il ragazzo responsabile dell'enorme incendio divampato sulla Nordkette non è penalmente responsabile. Un rogo, innescato dall'accensione di alcuni fuochi d'artificio, che aveva impegnato circa 140 vigili del fuoco, con il supporto di 4 elicotteri, nelle operazioni di spegnimento delle fiamme. La Procura ha archiviato le indagini contro il 12enne e i suoi genitori.
L'evento è avvenuto tra Natale e Capodanno: una densa colonna di fumo e poi le fiamme che sono divampate e si sono propagate in una zona impervia tra Höttinger Alm e Seegrube a circa 1.500 metri di quota. Un maxi incendio che ha impegnato per giorni gli operatori della zona nel tentativo di arginare e circoscrivere il fronte e quindi dichiarare estinto il rogo (Qui articolo).
Il 12enne, accompagnato dal padre, si era presentato commissariato di polizia di Innsbruck per confessare di essere il responsabile del rogo di vaste proporzioni: aveva accesso un oggetto pirotecnico, secondo la dichiarazione, e da lì si era sviluppato un incendio in un prato.
Il padre e il figlio avevano tentato di spegnere le fiamme, senza però riuscirci a causa del terreno particolarmente secco, dell'erba alta e della zona impervia. A quel punto si erano allontanati e avevano interessato i soccorritori.
Non ci saranno, però, conseguenze. Il 12enne è infatti sotto l'età minima per la responsabilità penale e quindi non può essere ritenuto personalmente responsabile. Inoltre, per la Procura, il padre non ha violato il dovere di vigilanza. Non ci sono gli estremi per l'accusa di incendio colposo.
Resta da capire la posizione della città di Innsbruck che ha ancora preso decisioni sulla potenziale richiesta di risarcimento oppure sulla valutazioni di ulteriori conseguenze per l'incendio boschivo (Qui articolo). Un divieto, temporaneo, di accendere fuochi d'artificio e di fumare nelle aree boschive e nelle zone a rischio particolarmente alto era stato imposto solo dopo l'evento sulla Nordkette e per il periodo particolarmente siccitoso.












