"Mi sono addormentato sul sentiero". Chiama un parente in stato confusionale dal bosco: in realtà il 60enne era caduto per 30 metri e ferito gravemente
Il 60enne trentino ha telefonata ad un parente, raccontando che stava scendendo dal Santuario della Madonna della Corona e si era addormentato sul sentiero. Lo stato confusionale era dovuto al grave politrauma che si era procurato cadendo - per circa 30 metri - dal sentiero. E' stato recuperato dopo un intervento complicatissimo, dopo ore di ricerca, in gravi condizioni ed elitrasportato all'ospedale Santa Chiara di Trento

BRENTINO BELLUNO. Ha telefonato ad un parente, raccontando che stava scendendo dal Santuario della Madonna della Corona e si era addormentato sul sentiero. Ma non era in grado di fornire indicazioni riguardo il luogo in cui si trovava.
Incredibile e complicatissimo intervento di recupero nella notte di un 60enne trentino all'interno del territorio comunale di Brentino Belluno, al confine tra la Provincia di Trento e il Veneto.
Attorno alle 20 di ieri, sabato 24 maggio, l'escursionista - in evidente stato confusionale - ha raccontato al parente (che aveva contattato telefonicamente) di essersi addormentato lungo il sentiero che scende verso Brentino.
L''uomo ha allertato i soccorsi e, temendo avesse accusato un malore, il Soccorso Alpino ha inviato due squadre, una partita da Rivoli e salita a Spiazzi, per percorrere in discesa il Sentiero del Pellegrino verso la Val d'Adige e una da Verona, per risalire da Brentino.
Immediatamente è stato attivato anche l'elisoccorso di Trento. Durante la ricognizione aerea, l'equipaggio ha intravisto una luce nel bosco fitto e ha calato nelle vicinanze il tecnico di elisoccorso, che si è unito alla squadra partita dall'alto.
Gli operatori hanno percorso tutta la deviazione che dal Sentiero del Pellegrino porta sino al Ponte Tibetano della Valle dell'Orsa, chiamando a voce, senza individuare alcuna figura e senza ottenere risposta.
Il tecnico di elisoccorso di Trento si è quindi unito a un soccorritore veronese, anch'esso tecnico sull'elicottero, per continuare la ricerca, mentre il resto della squadra proseguiva la discesa in direzione di Brentino per ricongiungersi con gli operatori che stavano procedendo in salita.
Dopo essere andata a fare rifornimento e aver caricato a bordo due soccorritori della stazione di Ala del Soccorso Alpino Trentino, l'eliambulanza ha effettuato un secondo sorvolo dell'area e ha individuato nuovamente la luce. Nel frattempo il 60enne aveva ricontattato il proprio parente, dicendogli che sentiva il rumore dell'elicottero.
L'uomo era caduto dal sentiero, ruzzolando per circa 30 metri nel bosco e riportando un grave politrauma, che aveva provocato lo stato confusionale.
I soccorritori sono stati calati assieme all'equipe medica e, assieme alla squadra più vicina, hanno prestato le prime cure urgenti all'infortunato, che è stato successivamente imbarellato ed elitrasportato all'ospedale Santa Chiara di Trento in gravi condizioni.
L'intervento si è concluso dopo le 2 di notte.












