Momenti di paura durante il match di serie A2 Elite: colpito alla testa, resta incosciente sul parquet. "È stato un un grande spavento. Fortunatamente è rientrato a casa"
Durante il secondo tempo della sfida tra Lecco e Olympia Rovereto, valevole per il campionato di serie A2 Elite di calcio a 5, il talento lagarino Amin Moufakir è caduto a terra dopo un durissimo colpo alla testa ricevuto durante un contrasto. Momenti di paura: il 19enne è stato trasportato in ospedale e dimesso dopo tutti gli accertamenti. Per lui 10 giorni di prognosi. "È stato un un grande spavento, ma Amin non è solo: tutta Olympia Rovereto è con te" scrive il club sui propri canali

LECCO. L'Olympia Rovereto non riesce nell'impresa di strappare punti sul campo della capolista Lecco, che s'impone per 5 a 1 al termine di un match in cui i lombardi hanno dimostrato di meritare la prima posizione in classifica.
Il risultato, però, passa in secondo piano alla luce di quanto accaduto nel secondo tempo della sfida andata in scesa al "PalaTaurus", quando il giovane Amin Moufakir, uno degli elementi di punta della compagine rossoblù, è caduto a terra dopo un durissimo contrasto di gioco con il portiere di casa Pulcini.
Il 19enne bolzanino, già nazionale Under 19, con cui ha partecipato pochi mesi fa agli Europei, è stato colpito alla testa ed è crollato al suolo, inizialmente svenuto. La macchina dei soccorsi si è attivata immediatamente, il giocatore ha fortunatamente ripreso conoscenza e, dopo essere stato imbarellato, è stato trasportato all'ospedale di Lecco per tutti gli accertamenti del caso.
Sottoposto ad un Tac e ad altri esami, è stato dimesso a tarda notte dopo alcune ore con una prognosi di 10 giorni e una diagnosi di trauma cranico. La grande paura è passata e le condizioni del giocatore non destano più fortunatamente preoccupazione.
"Durante la partita di Lecco - scrive il club trentino in una nota ufficiale -, in seguito a un brutto scontro di gioco, il nostro giocatore Amin Moufakir ha subito un infortunio. E' stato subito soccorso dal personale sanitario presente al palazzetto e curato presso l'Ospedale di Lecco. Fortunatamente è rientrato a casa ed è ora in ripresa. È stato un un grande spavento per tutti noi, ma Amin non è solo: tutta Olympia Rovereto è con te. Un sentito ringraziamento alla società Lecco Calcio a 5, nella persona del Direttore Generale Marcello Maruccia, per la vicinanza e il supporto dimostrati ed al nostro Direttore Sportivo Luca Dal Fiume per aver assistito Amin dal trasporto alle cure in ospedale. Forza Amin, ti aspettiamo presto in campo!!".
Per quanto riguarda il match, il Lecco segna due volte nel primo tempo con il brasiliano Anderson Zoe, mentre ad inizio ripresa i lombardi arrotondano con Alciati. Seferi cala il poker, poi arriva il grave infortunio, a cui segue immediatamente il 5 a 0 dei padroni di casa che, visto che i direttori di gara - incredibilmente - non avevano interrotto il gioco, proseguono e segnano con Borolo.
Sportivamente la squadra lecchese permette ad Hassam Moufakir, il fratello di Amin, di realizzare il gol dell'1 a 5, prima dei titoli coda sull'incontro. Poi, dopo la grande paura, dall'ospedale di Lecco arrivano le buone notizie, tanto attese da società e squadra.
Il tabellino.
LECCO - OLYMPIA ROVERETO 5-1 (2-0)
LECCO: Pulcini, Lucho, Alciati, Seferi, Anderson Zoi; Arengi, Iazzetta, Rubinacci, Masini, Rosati, Borolo, Tortorella.
Allenatore: Moura.
OLYMPIA ROVERETO: Santoro, Cristel, Rafinha, H. Moufakir, Bazzanella; Chemotti, A. Moufakir, Onzaca, Thyago, Festini, Davila, Zomer.
Allenatore: Sapinho.
ARBITRI: Colombin di Bassano del Grappa e Buonocore di Castellammare di Stabia (crono: Filippi di Bergamo).
RETI: 9'pt e 18'pt Anderson Zoi (L); 4'st Alciati (L), 10'st Seferi (L), 14'st Borolo (L), 14'30"st H. Moufakir (O).


















