Nuovo avvistamento di un'orso sull'Altopiano, il plantigrado scavalca la recinzione e si dilegua nel bosco (IL VIDEO) La Regione: "Prosegue il monitoraggio"
L'esemplare è stato immortalato da uno fototrappola, si tratterebbe dello stesso esemplare monitorato nelle scorse settimane. La Regione: "Un fenomeno sporadico e riconducibile principalmente agli spostamenti di giovani maschi in dispersione"

ENEGO. Nuovo avvistamento di un orso sull'Altopiano di Asiago Sette Comuni: nella notte una fototrappola installata a Enego in via Coste di Là che ha ripreso il plantigrado mentre scavalca una recinzione alta circa due metri e fa ritorno nel bosco.
A comunicarlo è direttamente la Regione Veneto che, in un comunicato ufficiale, spiega che nelle ore precedenti nella stessa area era avvenuta una predazione di due capre.
Gli operatori della polizia provinciale e della Regione nel corso del sopralluogo avevano raccolto segni di presenza e verificato le tracce sul terreno, "elementi che hanno portato a ritenere plausibile il coinvolgimento dell’orso già segnalato nei giorni precedenti".
Per approfondire gli accertamenti è stata quindi installata una fototrappola in prossimità della carcassa di una delle capre predate - che non viene specificato se fossero protette da adeguate recinzioni - e grazie alla collaborazione del proprietario degli animali, l’area circostante è stata monitorata durante la notte.
E nella serata di ieri, attorno alle 22.30, l’orso ha fatto ritorno entrando nel recinto dirigendosi verso la carcassa dell’animale ed iniziando a consumarla.
"L’esemplare, probabilmente il medesimo giovane maschio monitorato nelle scorse settimane - spiega la Regione - una volta accortosi della presenza degli osservatori ha mostrato grande agilità e tranquillità, arrampicandosi e superando una recinzione metallica fissa alta circa due metri per poi scendere all’esterno e dileguarsi nel bosco".
Il luogo del nuovo avvistamento, specifica la nota, dista circa 11 chilometri in linea d’aria dall’ultima rilevazione effettuata tramite fototrappola nei giorni scorsi ed avvenuta sempre nel margine orientale dell’Altopiano, confermando la mobilità dell’animale all’interno del territorio.
“Ringrazio la famiglia che ha prontamente segnalato l’accaduto e che ha collaborato in modo attivo e costante alle verifiche svolte dagli operatori . La collaborazione dei cittadini - dichiara l’assessore regionale Dario Bond - è fondamentale per consentire un monitoraggio efficace degli spostamenti di questo giovane maschio e per garantire una gestione corretta della situazione”.
L’assessore Bond ha poi ricordato che la presenza dell’orso nel territorio regionale veneto rimane "un fenomeno sporadico e riconducibile principalmente agli spostamenti di giovani maschi in dispersione", provenienti dai nuclei riproduttivi presenti nelle regioni limitrofe o nei territori confinanti.
“La Regione, la Polizia provinciale e gli enti competenti continueranno a monitorare costantemente la situazione. Ogni segnalazione circostanziata da parte dei cittadini - conclude Dario Bond- può risultare utile per seguire gli spostamenti dell’animale e contribuire alle attività di controllo e monitoraggio della fauna selvatica. Raccomandiamo di mantenere comportamenti corretti nella gestione di rifiuti, fonti alimentari, animali domestici e strutture zootecniche, evitando di creare situazioni che possano attrarre la fauna selvatica in prossimità delle aree abitate".












