Olimpiadi, auto degli spettatori impantanate nel fango al parcheggio (da 40 euro): dopo le gare devono intervenire i vigili del fuoco
In val di Fiemme qualche problema nel parcheggio da cui si raggiungono le sedi di gara di Tesero e Predazzo: a farne le spese una decina di automobilisti che non riuscivano a far uscire i propri veicoli dalla fanghiglia

MOENA. In un contesto di "Olimpiadi trentine" in cui complessivamente sta filando tutto liscio, ci ha pensato l'aumento delle temperature di questi giorni a creare un po' di scompiglio: sede del piccolo problema sorto ieri, mercoledì 11, il parcheggio di Moena dove lo scioglimento neve caduta nei giorni scorsi ha reso complicato lo spostamento, a fine giornata, di alcune automobili.
Il parcheggio di Moena è stato "inventato" nello spazio sottostante il campo sportivo: di fatto dei prati convertiti in parcheggio per far fronte da un gran numero di spettatori in arrivo da tutto il mondo per assistere alle gare di salto con gli sci di Predazzo e di sci nordico a Tesero frazione Lago.
Uno dei parcheggi saliti agli onori della cronaca più che altro per il costo non indifferente (40 euro) che gli spettatori devono sborsare in aggiunta ai biglietti delle gare: niente di trascendentale, se non fosse che per alcuni di loro la giornata di ieri si sia chiusa con qualche momento di apprensione e di frustrazione.
Al termine delle gare di sci di fondo infatti, intono alle 16.30, una decina di automobili è rimasta impantanata nel fango, tanto che per sbloccare la situazione è stato necessario l'intervento dei vigili del fuoco, in particolare dei volontari di Moena: "In sostanza abbiamo dato una mano a spingere le auto, non molto di più", racconta il vice comandante Christian Felicetti. "Fortunatamente i problemi si sono verificati solo in una zona del parcheggio dove è presente un piccolo avvallamento nel prato, così tanta acqua si è concentrata in quel punto creando una fanghiglia da cui i mezzi facevano fatica ad uscire".
Il parcheggio, racconta il vice comandante, è tenuto molto pulito, tanto che nei giorni scorsi era stata spalata una grande quantità di neve che lo aveva ricoperto: ora però quella neve accumulata si sta fondendo creando qualche grattacapo. La ditta che ne cura la gestione si è subito impegnata a rimuovere l'acqua in eccesso e creare un piano più solido, rimediando anche ai tanti passaggi delle auto che hanno reso la superficie meno compatta. Ma tutto sommato, bene così.
Anche perché, ricorda Felicetti, le auto che trovano posto a Moena sono svariate centinaia, e fortunatamente gli incidenti di percorso in questione hanno riguardato solo pochi mezzi.












