Paura alla pista da bob di Cortina nella notte, crolla la copertura di neve: vigili del fuoco al lavoro per ore per "salvare" l'ultimo giorno di gare
Alcuni paraneve sono crollati su una tribuna (fortunatamente vuota) a causa della tanta neve depositata sul tetto: in azione i pompieri per rimuovere la neve e rimettere la struttura in sicurezza, oggi le ultime gare

CORTINA D'AMPEZZO. Proprio a un passo dal traguardo è arrivata una piccola "crisi": non stiamo parlando di atleti olimpici, ma della pista da bob di Cortina d'Ampezzo che proprio alla vigilia dell'ultimo giorno di gare alle Olimpiadi invernali ha vissuto alcune ore di apprensione.
La grande quantità di neve depositata sulla copertura della pista Eugenio Monti, oltre 40 centimetri, nel tardo pomeriggio di ieri, sabato 21 febbraio, ha infatti ceduto.
Alcuni paraneve in metallo si sono staccati, precipitando con un grande ammasso di neve nella zona della partenza, su una tribuna fortunatamente vuota.

Una situazione che ha fatto chiaramente scattare tutti gli allarmi del caso: così sul posto si sono portati rapidamente i vigili del fuoco del comando provinciale di Belluno oltre a varie unità dei corpi volontari della zona e alla squadra valanghe.
Col supporto di un'autoscala i pompieri hanno ripulito e ripristinato la zona del crollo e poi provveduto, per sicurezza, a spalare e rimuovere la neve dal tetto nella zona della partenza e dell'arrivo.
Un intervento molto lungo e tutt'altro che agevole, cominciato intorno alle 18 e concluso poco prima di mezzanotte. Alcuni vigili del fuoco hanno completato le operazioni di bonifica e messa in sicurezza anche nelle prime ore della mattina di oggi per poter assicurare il regolare svolgimento delle ultime gare a cinque cerchi con le discese dei bob.












