Per le Paralimpiadi le bandiere di Russia e Bielorussia tornano in gara: l'Ucraina annuncia il boicottaggio
Dopo la decisione del Comitato paralimpico che ha permesso a dieci atleti russi e bielorussi di partecipare usando bandiera, divisa e inno delle rispettive nazioni, il governo di Kyiv ha annunciato che nessuno dei suoi rappresentanti prenderà parte alla cerimonia di apertura o a qualunque evento legato alle Paralimpiadi

CORTINA. Il governo ucraino ha annunciato un boicottaggio dei Giochi Paralimpici invernali di Milano-Cortina dopo la decisione, da parte del Comitato paralimpico, di permettere a sei atleti russi e quattro bielorussi di partecipare alla competizione usando bandiera, divisa e inno delle rispettive nazioni.
Pur garantendo la partecipazione dei propri atleti alle Paralimpiadi, Kyiv ha infatti annunciato che nessuno dei suoi rappresentanti prenderà parte alla cerimonia di apertura o a qualunque evento legato alla manifestazione – che si svolgerà tra il 6 e il 15 marzo in diverse sedi: Tesero, Milano, Cortina e Verona.
У відповідь на обурливе рішення організаторів Паралімпійських ігор допустити росіян та білорусів до змагань під національними прапорами, українські посадовці не поїдуть на Паралімпійські ігри.
Ми також не будемо присутні на церемонії відкриття та не відвідуватимемо інших…
— MatviiBidnyi (@bidnyi_matvii) February 18, 2026
Dopo l'invasione su larga scala dell'Ucraina da parte delle forze russe – con il sostegno diretto della Bielorussia – entrambi i Paesi erano stati sospesi dalle competizioni a Cinque cerchi negli scorsi anni. Diversi atleti olimpici e paralimpici hanno potuto prendere parte ai vari eventi rispettando criteri di neutralità; criteri mantenuti dal Comitato olimpico internazionale anche per i Giochi di Milano-Cortina, nei quali comunque la maggior parte delle federazioni internazionali dei vari sport olimpici aveva deciso di escludere gli atleti russi e bielorussi.
A settembre, il Comitato paralimpico aveva invece deciso di annullare la sospensione e poco dopo, in dicembre, i due Paesi avevano vinto un ricorso con la contro la Fis al tribunale amministrativo dello sport di Losanna. In tutto saranno quindi dieci gli atleti dei due Paesi – rispettivamente sei russi e quattro bielorussi – che prenderanno parte alla manifestazione.












