Contenuto sponsorizzato
| 15 marzo | 22:09

Più controlli e meno algoritmi ingannevoli: ecco come cambiano i social di Meta

L'intelligenza artificiale imparerà a riconoscere le truffe 

ROMA. Meta passa all'offensiva contro le truffe digitali, schierando l'intelligenza artificiale per proteggere i propri utenti dai raggiri sempre più sofisticati che colpiscono Facebook, Instagram e WhatsApp.

 

La nuova strategia di Menlo Park punta a colpire duramente il fenomeno del "celeb bait", ovvero i contenuti generati con l'IA che sfruttano l'immagine di personaggi famosi per ingannare il pubblico, attraverso un sistema di monitoraggio in tempo reale capace di bloccare link pericolosi e furti d'identità dei grandi marchi.

 

Il piano d'azione prevede l'introduzione di avvisi di sicurezza capillari: Facebook segnalerà le richieste di amicizia sospette, Messenger monitorerà le anomalie degli account e WhatsApp invierà notifiche immediate per ogni tentativo di collegamento di nuovi dispositivi.

 

Secondo quanto dichiarato ufficialmente dall'azienda, i nuovi sistemi avanzati analizzeranno testo, immagini e contesto per individuare modelli di truffa su larga scala, agendo con una velocità finora impossibile.

 

L'obiettivo economico è altrettanto ambizioso: entro la fine del 2026, Meta punta a far derivare il 90% dei propri ricavi pubblicitari esclusivamente da partner verificati, inasprendo drasticamente i criteri per gli inserzionisti.

 

Questa stretta arriva dopo le pesanti indiscrezioni diffuse da Reuters lo scorso novembre, secondo cui il colosso avrebbe generato miliardi di dollari di profitti da annunci legati a truffe o prodotti illegali.

 

In risposta alle critiche, Meta ha rivendicato i risultati ottenuti nel 2025, anno in cui le segnalazioni di pubblicità ingannevoli sono diminuite del 58% a livello globale.

 

I numeri dell'ultimo anno confermano la vastità della minaccia: l'azienda ha dovuto rimuovere 159 milioni di inserzioni fraudolente e disattivare circa 11 milioni di account riconducibili a organizzazioni criminali internazionali, segnando un punto di svolta nella guerra contro il crimine informatico.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 27 maggio | 19:10
E' successo lungo la tangenziale sud a Brunico all'altezza della galleria di San Lorenzo. Sulle cause dell'incidente sono in corso le indagini [...]
Cronaca
| 27 maggio | 17:32
L'uomo si trovava con un amico e assieme si stavano lanciato dal Monte Tallone, a 2.669 metri di altitudine in Val Ridanna
Cronaca
| 27 maggio | 16:05
Giovane cervo ucciso con una fucilata a Berbenno, vicino a Sondrio. Spaventato, l’animale si era rifugiato in una piccola corte affacciata [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato