Ponte di San Lorenzo, degradati i giunti stradali. Modifiche alla viabilità e chiusure notturne: ecco i dettagli
L'intervento di manutenzione straordinaria per la rimozione dei giunti esistenti sarà diviso in tre fasi: senso unico alternato diurno e chiusura totale notturna per sette notti consecutive

TRENTO. Intervento di manutenzione straordinaria necessaria per il ponte San Lorenzo, un collegamento fondamentale tra il centro cittadino, la tangenziale e le direttrici verso il Monte Bondone e il lago di Garda.
Dopo i sopralluoghi tecnici effettuati nelle ultime settimane dal servizio gestione strade e fabbricati, è emerso un degrado significativo dei giunti stradali, con evidenti distacchi dei rivestimenti plastici e l' esposizione di bulloni e dei piatti portanti in acciaio.
Una condizione che, probabilmente aggravata dal passaggio di mezzi pesanti e delle lame sgombraneve nel periodo invernale, rappresenta un potenziale pericolo per la circolazione, in particolare per moto e biciclette.
Il cantiere prevede la rimozione dei giunti esistenti, la fresatura della pavimentazione, la posa di nuovi componenti strutturali e l'asfaltatura finale.
Per ridurre al minimo i disagi, i lavori saranno divisi in tre fasi distinte: l'intervento comincerà mercoledì 8 aprile, quando dalle 8.30 alle 16.30 sarà chiusa la carreggiata sud, con istituzione del senso unico alternato sulla corsia opposta.
La chiusura sarà disposta nella stessa fascia oraria anche giovedì 9 aprile, ma la limitazione riguarderà la carreggiata nord, permettendo il transito su quella sud.
A partire dalla serata di venerdì 10 aprile, e per le successive sette notti, scatterà invece la chiusura totale del ponte in entrambe le direzioni, dalle 21 alle 5.30.
L'amministrazione comunale ha comunicato ai cittadini di prestare attenzione alla segnaletica di cantiere e a programmare per tempo percorsi alternativi, così da evitare disagi negli spostamenti, soprattutto nelle ore di maggiore traffico.












