Prendono a sassate una medusa per poter fare il bagno indisturbati, polemiche tra i bagnanti. La riserva: “E' violenza sugli animali, il mare è casa loro”
La segnalazione arriva dal lungomare di Muggia, dove due uomini hanno iniziato a scagliare delle pietre su una medusa che si trovava a passare poco distante

MUGGIA (TRIESTE). Uno spiacevole episodio, dal quale sono scaturite non poche polemiche, si è verificato domenica 30 agosto sulla spiaggia di Porto San Rocco a Muggia, in provincia di Trieste, dove alcuni bagnanti hanno iniziato a prendere a sassate una medusa che si trovava vicino alla riva per farla allontanare. La scena è durata per diversi minuti, nei quali la medusa si trovava a passare non distante dai bagnanti che si trovavano in acqua, e che inizialmente si erano limitati ad evitarla.
Ad un certo punto però due uomini si sono avvicinati raccogliendo delle pietre dal fondale e hanno iniziato una sorta di “tiro al bersaglio” per tentare di sbarazzarsi in qualche modo dell'animale. Il fatto è passato perlopiù nell'indifferenza delle tante persone che gremivano una spiaggia, in quel momento, piuttosto affollata, sebbene non siano mancati alcuni che mormoravano indignati, a fronte di quello che in ogni caso è stato un atteggiamento di violenza, ricevendo talvolta risposte da altri sulla falsariga del “ma tanto è solo una medusa”.
Poco dopo, l'operazione ha sortito l'effetto sperato e la medusa, probabilmente ferita, si è allontanata. Un episodio che invita a riflettere una volta di più sul comportamento responsabile da adottare in mare e sul significato di maltrattare un animale che, in ogni caso, aveva l'unica colpa di trovarsi nel proprio habitat.
Sulla questione, il Dolomiti ha interpellato gli esperti dell'Area Marina protetta di Miramare, che da anni si prodigano in attività di divulgazione volta alla sicurezza e alla tutela delle specie che abitano il mare. “Su questo tema c'è ancora molta sensibilizzazione da fare – spiegano dalla riserva -, fatti del genere accadono spesso purtroppo ed è per quello che svolgiamo così attentamente tante attività, specie rivolte ai bambini, collaborando con scuole e centri estivi, perché è da lì che questa educazione deve partire. Oltretutto non secondario è il fatto che lanciare pietre su una medusa è violenza sugli animali, ed è un reato penale. Il mare è casa loro e noi dobbiamo entrarci con rispetto, e ogni organismo, anche quelli che potrebbero farci paura o ribrezzo merita di essere rispettato".
"La regola fondamentale - continuano gli esperti - per mantenere la sicurezza sia nostra che di tutte le specie marine è quella di mantenerci a distanza, e questo vale a prescindere dal livello di pericolosità. Peraltro sulle meduse sono anni che facciamo informazione, cercando di riconoscere e di distinguerle, ma ci rendiamo conto che la strada è ancora lunga”.
Inoltre, la descrizione offerta da alcuni testimoni, che con la maschera avevano precedentemente notato la medusa, fa riferimento a dimensioni abbastanza grandi, a un'estremità sommitale rossastra con delle macchie bluastre che punteggiavano la parte inferiore, potendo far ricondurre l'esemplare alla specie Cassiopea Mediterranea, peraltro una delle meduse più innocue per l'uomo che si possano incontrare, come confermato dalla riserva marina.
“Qualora si fosse trattato di Cassiopea si parlerebbe di una delle specie meno urticanti in assoluto – concludono gli esperti -, ma il vero punto è che con questi atteggiamenti irresponsabili si sottopongono degli organismi a sofferenze anche gravi e completamente inutili, in maniera non diversa rispetto ai casi, fortunatamente in diminuzione rispetto al passato, nei quali vari animali, come le stesse meduse o anche i crostacei, vengono raccolti o trascinati a riva, esposti al sole e sostanzialmente condannati a una morte terribile”.
L'auspicio è dunque quello che episodi di questo genere possano quanto prima cessare, in virtù di una rinnovata consapevolezza e responsabilità verso le forme di vita, anche quelle con le quali potremmo fare maggiore fatica ad empatizzare.














