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FVG
03 luglio | 15:28

Cane lasciato libero sbrana un piccolo uccello protetto, la rabbia della riserva naturale: "Usate il guinzaglio corto"

L'episodio è accaduto nella riserva situata alle spalle di Capodistria, a pochi chilometri da Trieste e richiama una volta di più alle responsabilità che incorrono nella gestione dei propri animali da compagnia

CAPODISTRIA (SLOVENIA). “'Il mio cane non fa niente'. Questa è una delle risposte che sentiamo più spesso quando ricordiamo ai visitatori che nella riserva i cani devono essere sempre tenuti al guinzaglio corto. Oggi un cane di piccola taglia lasciato libero ha afferrato un giovane uccello, e il pullo non è sopravvissuto alle ferite riportate”.

 

E' il racconto diffuso via social dai gestori della riserva naturale di Škocjanski zatok/Val Stagnon, che sorge alle spalle di Capodistria, in Slovenia, a pochi chilometri da Trieste, che richiama una volta di più l'attenzione sull'importanza di tenere i cani al guinzaglio all'interno delle riserve naturali, come previsto analogamente in molte delle aree naturali vicine a quella in questione che si trovano entro i confini italiani, come la riserva della Val Rosandra o la riserva regionale delle foci dell'Isonzo.

 

Il fatto risale alla giornata di ieri 2 luglio, quando un cane, lasciato libero dal padrone, ha aggredito e ucciso un giovane esemplare di Himantopus himantopus, conosciuto da noi come Cavaliere d'Italia, un piccolo uccello che dall'aspetto potrebbe ricordare una cicogna in miniatura, essendo di dimensioni contenute.

 

La specie è in realtà tipica delle lagune e degli ambienti palustri del nord Adriatico e che nidifica in prossimità dei canneti umidi.

 

Un animale delicato che vive in un habitat corrispondente a un'area verde inglobata dal retroterra capodistriano, lasciato volutamente intatto per permettere la conservazione della flora e della fauna tipica del luogo.

 

“Noi esseri umani qui siamo ospiti – prosegue il post della riserva -. Osserviamo la natura, la ammiriamo e impariamo da essa, cercando al tempo stesso di disturbare il meno possibile i suoi abitanti. Durante la stagione della nidificazione è particolarmente importante non soltanto tenere il cane al guinzaglio corto, ma anche mantenerlo vicino a sé. Lungo il percorso didattico si nascondono spesso giovani uccelli che hanno già lasciato il nido ma non sono ancora in grado di volare. Anche se spesso non li notiamo nemmeno, per un cane curioso possono rappresentare una facile preda”.

 

Giova ricordare che l'inottemperanza delle regole di comportamento adeguato da mantenere all'interno di tutte le riserve naturali che lo prevedono, comprese quelle relative agli animali da compagnia, è punibile con sanzioni amministrative, anche in Italia.

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