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FVG
25 agosto | 15:24

Lungomare preso d'assalto dai ratti a causa dell'abbandono di rifiuti alimentari. Il Comune: “Abbiamo raddoppiato le esche, ora valutiamo di incrementare le sanzioni”

La proliferazione dei topi è stata causata dalla presenza frequente di resti di cibo e dall'accumulo di cartoni della pizza e riguarda diffusamente ampie parti del lungomare di Muggia 

Lungomare preso d'assalto dai ratti a causa dell'abbandono di rifiuti alimentari

MUGGIA (TRIESTE). L'ingente quantità di rifiuti e scarti alimentari lasciati quotidianamente dai bagnanti sul litorale della cittadina rivierasca di Muggia, in provincia di Trieste, è stato individuato come il fattore scatenante di una vera e propria invasione di ratti che in questi giorni sta interessando ampie porzioni del lungomare.

 

E' il problema con il quale, in questo bilancio di fine estate, si trova ora a fare i conti l'amministrazione comunale, che attraverso una nota ha diffuso il provvedimento straordinario messo in campo per contrastare la smodata proliferazione dei topi.

 

Il sindaco Paolo Polidori ha infatti lanciato un appello alla cittadinanza di richiamo al buon senso, specificando che l'intervento del comune potrà non ottenere il risultato sperato se non coadiuvato dall'atteggiamento responsabile della popolazione.

 

Le esche sono state più che raddoppiate - spiega il primo cittadino - ma finché i topi trovano cibo, preferiscono ovviamente quest'ultimo alle esche. Mi appello quindi alle tante persone che frequentano il nostro litorale a non lasciare cibo, o a segnalare chi lo fa, anche e soprattutto nel loro interesse di fruitori di quelle zone”.

 

Giova ricordare in tal senso che nei confronti di un qualsiasi deposito di rifiuti al di fuori dei cassonetti predisposti, il comune di Muggia prevede sanzioni variabili da 150 a 450 euro. Sanzioni che, a fronte del degrado riscontrato, l'amministrazione sta ora valutando di incrementare ulteriormente.

 

“Stiamo valutando di inasprire le sanzioni, perché questi comportamenti sono particolarmente insensati ed incivili. Stiamo inoltre valutando la possibilità di inserire alcuni cartelli ad Acquario, che ricordino in modo ancora più evidente alla gente di evitare determinati comportamenti. Ma il più grande aiuto – conclude -, per risolvere il problema, sarà sempre lo scrupolo a gettare i residui di cibo nei cassonetti: altrimenti tutte le armi che possiamo utilizzare potrebbero avere una efficacia relativa”.

 

A scatenare l'infestazione è stato in particolare il frequente accumulo rinvenuto dei cartoni di pizza, e altri contenitori di cibo lasciati lungo tutto il tratto di costa dedicato alla balneazione soprattutto durante i fine settimana. Il fenomeno non ha infatti sin qui interessato il centro cittadino.

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