Sconto in bolletta (fino a 60 euro) per i clienti con Isee sotto i 25mila: c'è anche Dolomiti Energia tra i grandi player nazionali
Dolomiti energia mercato ha aderito per il mercato libero all'iniziativa introdotta dal governo e disciplinata da Arera: si tratta di uno sconto volontario in bolletta e che riguarda i nuclei con Isee superiore alla soglia per l'accesso al bonus sociale e fino a un massimo di 25mila euro

TRENTO. Contributo volontario in bolletta: Dolomiti energia mercato tra le società in Italia che hanno deciso di partecipare all'iniziativa.
A confermarlo è Acquirente unico, che ha pubblicato la lista delle realtà che hanno deciso di garantire lo sconto in bolletta: Dolomiti energia mercato, che ha aderito per il mercato libero, è l'unica società con sede in Trentino Alto Adige che ha deciso di erogare il contributo volontario, destinato a clienti con Isee superiore alla soglia per l'accesso al bonus sociale e fino a un massimo di 25mila euro.
Come riportato dalla stessa Arera nella memoria inviata al Parlamento durante l'esame del decreto: “Il contributo volontario si concretizza quale sconto in bolletta che, secondo le stime riportate nella relazione illustrativa al disegno di legge in esame, può essere al massimo pari a 60 euro”.
La misura è stata introdotta dal decreto-legge 21 del 20 febbraio 2026, il cosiddetto decreto Energia, e disciplinata da Arera con la delibera 238 del 2 luglio. Vale per il 2026 e per il 2027 e, come anticipato, è volontaria: sono i singoli venditori a decidere se applicarla.
Lo sconto è poi valido per tutti i clienti che ne hanno diritto e non è necessario presentare domanda – i dati vengono trasmessi direttamente dall'Inps ad Arera e gli aventi diritto vengono segnalati ai venditori aderenti. L'entità dello sconto in bolletta non è fissa, ma viene calcolata sulla base dei consumi di gennaio e febbraio - che devono essere inferiori ai 500 kWh: da qui il calcolo sui 60 euro, che si raggiungono solo avvicinandosi a quella soglia - e parametrata al prezzo dell'energia fissato da Arera per la maggior tutela nell'ultimo trimestre del 2025.
Servono inoltre una fornitura domestica di residenza, intestata a un componente del nucleo Isee, e lo stesso fornitore dal primo gennaio al primo luglio. Di seguito la lista di tutte le realtà aderenti.














