Ruba un portafoglio da un'auto in sosta, ma viene ''beccato'' in tempo record: ecco come si è tradito
Il proprietario, vedendo arrivare gli "Alert" di pagamento sul proprio smartphone, si è reso conto del furto, ha bloccato le carte di credito e allertato subito le forze dell'ordine. I carabinieri della stazione di San Leonardo in Passiria, seguendo le indicazioni fornite dal tracciamento dei pagamenti, sono riusciti ad individuare subito il malvivente - un 31enne di origini maghrebine, senza fissa dimora -, che è stato bloccato e denunciato

SAN LEONARDO IN PASSIRIA. Ha approfittato dell'assenza momentanea del proprietario dell'auto, si è introdotto all'interno dell'abitacolo e ha sottratto il portafoglio, all'interno del quale c'erano diverse carte di credito, i documenti e 70 euro in contanti.
E, dopo aver compiuto il furto, si è immediatamente precipitato in alcuni esercizi commerciali della zona, "strisciando" le carte ed effettuando diversi acquisti.
Il proprietario, vedendo arrivare gli "Alert" di pagamento sul proprio smartphone, si è reso conto del furto, ha bloccato le carte di credito e allertato subito le forze dell'ordine.
Con un intervento tempestivo ed efficace, nel pomeriggio di lunedì 19 ottobre, i carabinieri della stazione di San Leonardo in Passiria, seguendo le indicazioni fornite dal tracciamento dei pagamenti, sono riusciti ad individuare subito il malvivente - un 31enne di origini maghrebine, senza fissa dimora -, che è stato bloccato un'ora dopo aver effettuato il furto.
L'uomo è stato perquisito e trovato in possesso dell'intera refurtiva, ad eccezione dei 70 euro, che erano già stati spesi.
Il portafoglio, le carte di credito e i documenti sono stati recuperati e restituiti al proprietario. Il 31enne è stato denunciato in stato di libertà per furto aggravato e indebito utilizzo di carte di pagamento.
"La Compagnia Carabinieri di Merano - si legge in una nota ufficiale dell'Arma - annuncia la prosecuzione dei servizi di controllo del territorio, con particolare attenzione alla prevenzione e alla repressione dei reti contro il patrimonio e la persona, a tutela di residenti e turisti nel Burgraviato e nelle zone montane".


















