Contenuto sponsorizzato
Trento
21 ottobre | 09:56

IL VIDEO. “Se ci bloccano il futuro noi blocchiamo la città”. Moltissimi gli studenti per le strade del centro

Moltissimi gli studenti scesi in strada questa mattina per la manifestazione a sostegno dei docenti: hanno partecipato giovani di diversi istituti della città, con un corteo che ha attraversato il centro cittadino dirigendosi verso piazza Dante

di Giuseppe Fin e Maria Vittoria Letrari

TRENTO. “Se ci bloccano il futuro noi blocchiamo la città”. È questo lo slogan con il quale moltissimi studenti sono scesi in strada questa mattina (21 ottobre) a Trento per manifestare a sostegno dei loro docenti (Qui Articolo). Il corteo, che vede la partecipazione di studenti di diversi istituti – dal liceo Da Vinci al Prati, dal Vittoria al Rosmini fino al Galilei – è passato per le vie del centro per raggiungere, infine, piazza Dante.

“Voglio esprimere il mio sostegno completo al movimento studentesco – sono le parole di un docente del Da Vinci nell'esprimere solidarietà agli studenti – perché sta portando avanti anche le nostre posizioni, per cambiare alcune cose che nelle scuola trentina non funzionano: le incombenze burocratiche, il problema dei recuperi dei debiti formativi. Tutte cose che l'amministrazione vuole fare e ci impone, però a costo zero, senza investire un euro in più”.

 

“Siamo qui per denunciare lo stato di forte degrado della nostra scuola – ribadisce uno studente del Vittoria – tra soffitti e muri che stanno lentamente crollando, buchi nelle porte, classi e laboratori dove la maggior parte degli strumenti è assente o fuori uso. Non è possibile formarsi in un ambiente del genere”. Il paragone diretto è con quanto è avvenuto in Francia: “La scuola, oltre a prepararci per il futuro, deve essere anche un posto dove si parla di educazione sessuale e di genere. Non è accettabile che ci venga negata. Siamo stufi di questa situazione. Con questo presidio vogliamo unirci alle proteste dei professori italiani e alla mobilitazione in Francia”.

 

Presente alla manifestazione anche l'assessore comunale alla transizione ecologica e digitale Andreas Fernandez: “Prima di tutto penso vadano ascoltate le ragioni di questi studenti, non possiamo concentrarci solo su chi se ne approfitta anche per scatenare della violenza. Dobbiamo ascoltare le ragioni di questa protesta, perché il loro futuro è compromesso. Dobbiamo riconoscere le nostre responsabilità e la classe politica deve andare incontro ai bisogni dei giovani, perché si parla del loro futuro”.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 21 ottobre | 09:56
Moltissimi gli studenti scesi in strada questa mattina per la manifestazione a sostegno dei docenti: hanno partecipato giovani di diversi istituti [...]
Cronaca
| 21 ottobre | 10:09
Il proprietario, vedendo arrivare gli "Alert" di pagamento sul proprio smartphone, si è reso conto del furto, ha bloccato le carte di credito e [...]
Cronaca
| 21 ottobre | 09:41
Sono stati i figli ad allertare i soccorsi: l'86enne non era rientrato a casa da una passeggiata sul Grappa. Sono stati allertati i soccorsi, [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato