"Dignità al lavoro dell'insegnate", anche i docenti del Liceo Prati si uniscono alla protesta sulla scuola: "Stop a gite, viaggi d'istruzione e progetti extracurriculari"
Anche i docenti del Liceo Prati di Trento prendono parte alla protesta sulla scuola trentina: "Nessuna disponibilità per progetti extracurricolari, viaggi d'istruzione, uscite sul territorio, visite guidate e soggiorni all'estero"

TRENTO. Anche i docenti del Liceo Prati di Trento prendono parte alla protesta sulla scuola trentina: nessuna disponibilità per progetti extracurricolari, viaggi d'istruzione, uscite sul territorio, visite guidate e soggiorni all'estero.
La comunicazione arriva direttamente attraverso un comunicato sottoscritto da quarantuno docenti su un totale di quarantotto. “La professione insegnante – si legge nel testo – è sempre più spesso minacciata nella sua funzione principale: fornire alle nuove generazioni strumenti di conoscenza e comprensione del presente per progettare il futuro”.
Questa esperienza civile così cruciale, spiegano i docenti “è ostacolata dal discredito che circonda il nostro lavoro quotidiano, ridotto a un insieme sconnesso di incombenze burocratiche e attività disorganiche, a fronte di un riconoscimento economico ormai del tutto inadeguato”.
La decisione, viene spiegato, è stata presa a seguito di un partecipato confronto sulla posizione da assumere nell’ampia protesta della scuola trentina al termine dei quali è stata decisa l'adesione alla protesta, "sospendendo la disponibilità a organizzare progetti extracurricolari, viaggi di istruzione, uscite sul territorio, visite guidate e soggiorni all'estero”.
Ad essere spiegati poi gli obiettivi dell'adesione: “Far emergere il lavoro sommerso dei docenti, che nonostante produca un importante indotto rimane al momento volontario e non contrattualizzato, ottenere un adeguato riconoscimento economico per tale lavoro, ridurre all’essenziale la richiesta di adempimenti burocratici, ottenere una maggiore tutela giuridica e assicurativa per i rischi, spesso incalcolabili, connessi all’accompagnamento degli studenti in attività esterne alle aule scolastiche”.
“Come docenti del Liceo Prati – chiosa la nota – riteniamo necessario un urgente cambio di direzione che riaffermi la dignità della nostra professione”.













