Si apposta sotto casa dell'ex moglie e lancia sassi verso il balcone per attirare l'attenzione del figlio minorenne: arrestato per violazione del divieto di avvicinamento
E' stata proprio la donna a chiamare il 112 segnalando la presenza dell'ex marito nei dintorni della sua abitazione, nonostante nei confronti dell'uomo fosse stato disposto un provvedimento restrittivo

TRENTO. Notte movimentata quella tra il 14 e il 15 aprile, quando i carabinieri di Trento hanno tratto in arresto un uomo, italiano, senza fissa dimora e già noto alle forze dell’ordine, ritenuto responsabile di violazione del divieto di avvicinamento all'ex moglie.
L’intervento è scattato a seguito della richiesta di aiuto arrivata al 112 da parte dell’ex coniuge, che segnalava la presenza dell'uomo nei pressi della propria abitazione, nonostante nei suoi confronti fosse stato disposto il citato provvedimento restrittivo.
Giunti rapidamente sul posto, i militari hanno accertato che l'uomo si trovava nelle immediate vicinanze della casa della donna e stava lanciando dei sassi verso il balcone, nel tentativo di richiamare l’attenzione del figlio minore convivente con la madre.
Alla luce della violazione delle misure imposte dall’autorità giudiziaria, i carabinieri hanno proceduto all’immediato arresto dell’uomo, che è stato successivamente condotto nel carcere di Trento, a disposizione dell’autorità giudiziaria competente.












