"Siamo tutti sotto shock", il dolore per la morte del politologo Hermann Atz precipitato in montagna: "Una bella persona, si percepiva sempre il suo essere cittadino"
Il ricordo dei consiglieri provinciali Brigitte Foppa, Madeleine Rohrer, Zeno Oberkofler, Kathrin Werth e l’intera comunità dei Verdi altoatesini. Hermann Atz è morto ieri in un terribile incidente sulle Torri del Sella

BOLZANO. “Analizzava ciò che accadeva. Commentava in modo oggettivo, ma allo stesso tempo si percepiva sempre il suo essere cittadino. Questo era un dono molto raro che possedeva, un dono prezioso. Valeva sempre la pena parlare con lui”. Brigitte Foppa, Madeleine Rohrer, Zeno Oberkofler, Kathrin Werth e l’intera comunità dei Verdi altoatesini, ricordano con queste parole, Hermann Atz Politologo, ricercatore e fondatore di Apollis morto a 73 anni nel terribile incidente in montagna avvenuto ieri pomeriggio sulle Torri del Sella.
“Siamo tutti sotto shock da quando abbiamo appreso la notizia della sua morte” scrivono i consiglieri provinciali e la segretaria dei Verdi. “La maggior parte di noi ha ricordi personali di lui: un incontro in ambito istituzionale o mediatico, uno scambio di opinioni su un tema di attualità, un breve saluto”.
Hermann Atz era una figura di spicco nella vita politica ed è sempre stato un punto di riferimento.
“Spesso proponeva spunti inaspettati, a volte anche scomodi – continua la nota - che inducevano a riflettere e spesso anche a riconsiderare le proprie posizioni”.
Il suo sguardo sul mondo, quello di Hermann Atz, che cercava prospettive particolari, quelle che non erano ancora state viste.
“Hermann era una bella persona. Lo ricordiamo mentre sfrecciava in bicicletta, così come nello studio televisivo la sera delle elezioni, nei momenti culturali così come in occasione di eventi politici, dove dimostrava il suo senso civico. Mancherà molto al mondo. Alla moglie Brigitte e ai suoi figli va il nostro cordoglio, dal profondo del cuore” concludono i Verdi.















