Studenti beccati a scuola con coltelli costruiti con la stampante 3D, intervengono i carabinieri: due minorenni segnalati
L'intervento dei militari in seguito alla segnalazione degli insegnanti, le lame e la stampate 3D sono state sequestrate

BOLZANO. A scuola con lame realizzate con la stampante 3D, dopo l'allarme degli insegnanti intervengono i carabinieri: due minorenni sono stati segnalati.
Il fatto è avvenuto a Bolzano – a pochi giorni dall'episodio avvenuto in una scuola di Bressanone dove due minorenni erano stati denunciati perché costruivano in modo analogo e vendevano armi bianche (QUI ARTICOLO) – dove i militari sono intervenuti in un istituto scolastico secondario di primo grado.
Il motivo? Due studenti, durante l'orario delle lezioni, sono stati trovati in possesso di lame in materiale polimerico rigido di circa 10 centimetri e di un accessorio per il loro alloggiamento con aggancio magnetico.
Queste erano già state sequestrate dal personale scolastico, che poi le ha consegnate ai carabinieri che hanno appurato che verosimilmente realizzate con una stampante 3D: è emerso poi che uno dei minorenni avrebbe curato la progettazione delle lame, mentre il secondo avrebbe provveduto alla loro realizzazione con una stampante 3D in suo possesso.
La stampante 3D è stata posta sotto sequestro ed entrambi, non imputabili alla luce della loro età, sono stati segnalati alla Procura della Repubblica al Tribunale per i minorenni per le i potesi di fabbricazione e detenzione di oggetti atti ad offendere.


















