“Temperature fino a 10 gradi sopra media: la quarta ondata di caldo ai nastri di partenza. Massime vicine ai 40 gradi e zero termico a 5000 metri”
Il punto degli esperti di Tornado in Italia: “Dopo una manciata di giorni con temperature tipiche del periodo, a partire dal 29 luglio fino almeno al 6/8 agosto saremo in una nuova ondata di caldo”

TRENTO. Zero termico oltre le quote dei più alti ghiacciai e massime di nuovo a sfiorare i 40 gradi centigradi – con anomalie termiche fino a 10 gradi superiori alla media. Mentre in diverse parti d'Euopa – Francia e Spagna in primis – è emergenza incendi, una nuova e potente ondata di caldo sta per cominciare nel Vecchio continente, interessando anche il nostro Paese.
“Dopo una manciata di giorni con temperature tipiche del periodo – sottolineano gli esperti di Tornado in Italia nel fare il punto sull'evoluzione meteorologica attesa – a partire dal 29 luglio fino almeno al 6/8 agosto saremo in una nuova ondata di caldo”. Per quanto riguarda il Trentino, sottolinea Giacomo Poletti, le massime previste sono di circa 38 gradi nel capoluogo. Nel resto del Paese la colonnina di mercurio raggiungerà probabilmente valori anche più alti.
“Le ondulazioni di basse pressioni sull'Oceano Atlantico – scrivono da Tornado in Italia – rinvigoriranno la salita dell'Anticiclone africano su gran parte d'Europa. Solo i settori più settentrionali resteranno ai margini. Le temperature si riporteranno fino a 8/10 gradi centigradi sopra la media del periodo, con lo zero termico che supererà nuovamente i 5000 metri. Inizialmente le temperature aumenteranno al centro-nord, ma anche il sud rientrerà in questa fase anomala”.
Le massime, continuano gli esperti: “Ritorneranno prossime ai 40 gradi centigradi lungo lo stivale” e con esse anche i disagi legati alle notti tropicali, con valori “anche oltre i 25 gradi lungo le aree costiere e le grandi città, con l'aumento dell'umidità e dell'afa”. L'apice della nuova fase calda sarà probabilmente tra il weekend e l'inizio della prossima settimana: nei prossimi giorni sarà possibile valutare con più precisione il termine della quarta ondata di caldo della stagione – alla quale, però, non è detto naturalmente non ne seguano altre.


















