Terrore in autostrada, anziano a tutta velocità in contromano: il poliziotto salta nell'auto, ferma il veicolo ed evita la tragedia
L'anziano stava continuando imperterrito la sua corsa contromano, nonostante l'auto della polizia affiancata a sirene spiegate: provvidenziale l'intervento del poliziotto che ha afferrato il volante e fermato il veicolo

PORTOGRUARO. Ha aperto la portiera mentre l’auto era ancora in movimento, si è infilato nell’abitacolo e ha afferrato il volante, riuscendo a fermare il veicolo pochi istanti prima che potesse trasformarsi in una scheggia impazzita contro altre macchine in corsa.
Quella che appare una scena degna di un film d'azione è invece il gesto decisivo compiuto dal capo pattuglia della polizia stradale che, mettendo a rischio se stesso, ha preso il controllo di un’auto lanciata contromano in autostrada, evitando conseguenze che avrebbero potuto essere drammatiche.
La notizia, emersa solo nelle ultime ore, si riferisce a quanto accaduto lo scorso 27 gennaio, poco prima delle 23, sull'autostrada A28 nei pressi della barriera di Portogruaro, quando all’improvviso una vettura scura ha iniziato a percorrere la carreggiata nel senso opposto a quello consentito, a una velocità di circa 90 chilometri orari.
Fortunatamente, una pattuglia della polizia stradale di Pordenone stava effettuando un controllo di routine su un mezzo pesante nella carreggiata Nord, dall'altra parte della strada, quando gli agenti hanno visto l'auto che procedeva nella direzione sbagliata.
In pochi istanti gli agenti hanno allertato la sala operativa di Udine, che a sua volta ha avvertito il gestore autostradale e iniziato a seguire gli spostamenti del veicolo grazie alle immagini delle telecamere.
Nel frattempo l'auto continuava la sua corsa, schivata miracolosamente dagli altri veicoli sopraggiunti le cui manovre e segnali di clacson e luci non sortivano l'effetto di far rinsavire il conducente della macchina in contromano.
Anzi, nemmeno l'auto della polizia che a un certo punto si è affiancata dalla carreggiata opposta a sirene spiegate è bastata per far rendere conto all'autista della grave situazione in cui si era andato a cacciare.
Gli agenti hanno pertanto deciso di passare dallo svincolo di Sesto al Reghena, fare il giro, e intervenire direttamente tentando di intercettare frontalmente l'auto contromano, creando un blocco, facendo rallentare tutte le auto che arrivavano per evitare frontali e mettersi di traverso nella speranza che il veicolo si fermasse.
Ma quando l’auto è giunta a ridosso del blocco, ha rallentato ma senza fermarsi completamente. È in quell’istante che il capopattuglia ha scelto di agire, salendo a bordo e prendendo il controllo del mezzo, mentre il collega continuava a gestire il traffico alle spalle, riuscendo a fermare i veicoli sopraggiungenti.
Al volante c’era un uomo anziano, evidentemente scosso e che non appariva rendersi pienamente conto di ciò che era accaduto. Gli agenti hanno riportato il veicolo nel lato opposto e lentamente, dopo gli accertamenti di sorta, hanno fatto ripartire normalmente il traffico.
La vettura è stata riconosciuta come un'Opel Mokka di proprietà dell'anziano signore, un cittadino italiano classe 1943, che incorrerà in una sanzione prevista tra i due e gli ottomila euro, oltre al fermo amministrativo e revoca della patente, ma al di là delle misure amministrative, resta l’immagine di quell’attimo in cui una scelta coraggiosa ha cambiato l’esito della serata, e probabilmente ha evitato una tragedia.












