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Bolzano
05 gennaio | 08:09

Tragedia di Crans-Montana, il Pelikan 1 in missione speciale per trasportare in Italia un giovane gravemente ustionato

Il giovane, rimasto gravemente ferito nella catastrofe dell’incendio, aveva la necessità di essere trasferito in volo dall’Ospedale Universitario di Zurigo all’Ospedale Niguarda di Milano. La richiesta coordinata e gestita dall’Azienda Sanitaria dell’Alto Adige in collaborazione con Heli – Elisoccorso Alto Adige

BOLZANO. C'è anche l'Azienda sanitaria dell'Alto Adige impegnata nel prestare aiuto alle persone ferite nella tragedia dell’incendio di Crans-Montana.

 

Nelle scorso ore, infatti, il Pelikan 1 si è alzato in volo per trasportare un ragazzo ferito.

 

Si tratta di un giovane milanese che ha riportato gravi ustioni durante l'incidente avvenuto la notte di Capodanno nel locale "Le Constellation".

 

Già poche ore dopo la tragedia, il Servizio nazionale della protezione civile aveva richiesto, anche alla Provincia autonoma di Bolzano, un’eventuale supporto per il trasferimento di pazienti gravemente ustionati verso centri specialistici italiani.

 

Il Presidente della giunta provinciale, Arno Kompatscher, l'assessore alla salute, Hubert Messner, e il direttore generale dell'Azienda sanitaria, Christian Kofler, hanno acconsentito subito il massimo supporto.

 

Ieri mattina è pervenuta la richiesta al primario Marc Kaufmann, in qualità di referente regionale sanitario per il servizio nazionale della protezione civile, di organizzare il trasporto del giovane paziente dall'Ospedale Universitario di Zurigo alla Clinica Niguarda di Milano.

 

Il complesso trasporto intensivo, di estrema delicatezza, è stato realizzato nel pomeriggio con l'elicottero di soccorso "Pelikan 1" di Heli - Elisoccorso Alto Adige, decollato dalla base di Bolzano.

 

Il primario ha sottolineato che l'intervento si è svolto con successo, anche grazie alla consolidata collaborazione tra la Servizio di Emergenza Medica, Anestesia e Rianimazione (EMAR) dell'Azienda sanitaria dell’Alto Adige e la Guardia aerea svizzera di soccorso Rega.

 

Inoltre, il coordinamento con la “Cross” (Centrale remota operazioni soccorso sanitario) della Protezione civile, è stato particolarmente efficace. Attualmente, il paziente è ricoverato presso la Clinica Niguarda, il Centro altamente specializzato per il trattamento di ustioni gravi.

 

 

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