Tragedia in montagna, trovato senza vita il corpo di Isobel, l'escursionista dispersa sul Cammino retico
Le ricerche di Isobel, la 68enne di cui si erano perse le tracce dal 10 giugno, si sono concluse nel peggiore dei modi: nel pomeriggio di ieri è stato rinvenuto il corpo senza vita della donna

ALANO DI PIAVE. È stata trovata senza vita Isobel, l'escursionista di 68 anni il cui mancato rientro dal Cammino retico aveva fatto scattare imponenti operazioni di ricerca.
Le ricerche avviate nella notte del 10 giugno si sono concluse nel pomeriggio di ieri, giovedì 11 giugno, con il rinvenimento del corpo senza vita della donna, di nazionalità inglese/neozelandese.
La localizzazione è stata resa possibile grazie all'impiego coordinato dei droni dei vigili del fuoco e dell'elicottero della guardia di finanza, entrambi dotati di tecnologia Imsi Catcher, che ha consentito di circoscrivere e individuare la posizione del telefono cellulare della dispersa sul fondo di un canalone in zona impervia.
Per un ulteriore restringimento del punto di ricerca, si è alzato in volo il drone dei Vigili del fuoco dotato di Lifeseeker, che ha spostato la zona a 150 metri di distanza dall'ultima indicazione. Una ventina di soccorritori si è quindi ritrovata lungo un tracciato distante dal percorso del Cammino. Guidate sulla verticale dal confronto drone-cellulare, che ancora suonava, due squadre si sono calate sul ripido pendio boscato a fianco del sentiero, finché non sono stati rinvenuti una giacca e un berretto, e, poco piu a valle, non è stato ritrovato il corpo senza vita della donna, nonché il cellulare più in basso. Ottenuto il nulla osta dalla magistratura, la salma è stata imbarellata e issata a monte con manovre di corda per un centinaio di metri, trasportata alla macchina e da lì al campo base, per essere affidata al carro funebre.
Gli operatori del soccorso alpino hanno quindi provveduto al recupero della salma, trasportandola in area accessibile per consentire lo svolgimento degli adempimenti di legge da parte delle autorità competenti.
L'allarme era scattato mercoledì, dopo che la 68enne è stata attesa invano nella struttura che aveva prenotato per la notte sul territorio di Alano di Piave (qui articolo). Lì Isobel si sarebbe dovuta recare dopo aver completato la tappa del Cammino retico.












