Video con bambini abusati, orrore senza fine: perquisizioni anche in Trentino Alto Adige nella maxi operazione contro la pedopornografia
Al termine dell’operazione e di questa prima fase investigativa, alla quale hanno partecipato oltre 100 poliziotti della Postale, risultano indagate altre 23 persone, oltre le 7 tratte in arresto, di età compresa tra i 19 e i 59 anni

BOLZANO. Anche in Trentino Alto Adige perquisizioni nell'ambito di una maxi operazione contro la pedopornografia avviata nelle scorse ore a livello nazionale dai poliziotti del Centro operativo per la sicurezza cibernetica di Catania insieme a quelli del Centro nazionale per il contrasto alla pedopornografia online (Cncpo) di Roma.
Ci sono state perquisizioni e sequestri in 17 città italiane e 7 persone sono state arrestate per reati relativi allo sfruttamento sessuale dei minori online.
Al termine dell’operazione e di questa prima fase investigativa, alla quale hanno partecipato oltre 100 poliziotti della Postale, risultano indagate altre 23 persone, oltre le 7 tratte in arresto, di età compresa tra i 19 e i 59 anni.
Durante l’indagine, condotta anche con agenti sotto copertura, gli specialisti della Polizia postale di Catania sono riusciti a individuare diversi gruppi che si scambiavano video di pornografia minorile, anche con bambini abusati in età infantile.
Le perquisizioni sono state eseguite a Bari, Bolzano, Brescia, Catania, Caserta, Catanzaro, Enna, Frosinone, Lodi, Milano, Nuoro, Pescara, Potenza, Rimini, Torino, Venezia e Verona.
L’analisi del materiale sequestrato da parte degli investigatori è tuttora in corso, al fine di acquisire elementi a carico di persone ignote e per identificare le piccole vittime.












