Violente raffiche di vento, diverse persone in difficoltà sul lago: una barca a vela si è capovolta, l'intervento della guardia costiera
Sono in tutto quattro le attività di soccorso che si sono concretizzate nell’alto Garda, nelle acque Trentine, dove 5 persone sono state tratte in salvo dai mezzi della Guardia Costiera rischierate nella base di Torbole

LAGO DI GARDA. Verificare sempre le condizioni meteo e uscire muniti di telefono smartwatch, dal quale poter contattare, in caso di emergenza, il numero 112. E' l'appello lanciato dalla Guardia Costiera del lago di Garda che ha effettuato cinque operazioni di soccorso portando in salvo, con lago agitato e forte vento, cinque persone tra diportisti e sportivi.
La prima chiamata di soccorso riguardava un canoista in solitaria, visto in difficoltà nelle acque antistanti Desenzano e Sirmione. In questo caso le ricerche, svolte con la Motovedetta CP 602 e una pattuglia terrestre via terra, hanno consentito di accertare che il malcapitato, nonostante il forte vento e il moto ondoso particolarmente insidioso, era riuscito a guadagnare la riva autonomamente.
Le altre quattro attività di soccorso, si sono concretizzate nell’alto Garda, nelle acque Trentine dove 5 persone sono state tratte in salvo dai mezzi della Guardia Costiera rischierate nella base di Torbole.
La prima chiamata ha riguardato una barca a vela che si era capovolta con due persone in acqua e che ha visto impiegati nella ricerca sia il GC B197 che un’unità della polizia di stato della squadra acque interne di Riva del Garda. I due malcapitati diportisti, una volta avvistati, sono stati raggiunti e recuperati.
Successivamente, sono stati ben tre i windsurfisti alla deriva e in difficoltà, tratti in salvo dall’equipaggio del GC B197, che vedendoli richiedere soccorso, li ha raggiunti trasferendoli sulla costa .












