Vomito e diarrea a scuola, bambini e insegnanti si sentono male: dopo la conferma di casi riconducibili a salmonellosi le famiglie sono pronte a denunciare
Le famiglie colpite dai casi si stanno organizzando in un comitato per chiedere spiegazioni e presentare denuncia per l'accaduto, intanto continuano gli approfondimenti per capire la causa dei malesseri

GARDONE VALTROMPIA. Dopo i casi di vomito e diarrea che hanno colpito alcuni alunni e insegnanti delle scuole dell'infanzia e primaria a Gardone Valtrompia e in alcuni paesi vicini (QUI ARTICOLO), con la conseguente conferma delle amministrazioni in merito al fatto che sono stati accertati casi riconducibili a salmonellosi, le famiglie colpite si stanno organizzando per formare un comitato nell'ottica di presentare una querela alla ditta che gestisce i pasti nelle mense scolastiche.
Venendo all'accaduto, secondo il dato comunicato ieri da Ats, i casi confermati sono stati ventotto con dieci bambini ricoverati in ospedale, seppur con condizioni stabili e in miglioramento, ma sono in corso approfondimenti per ottenere dati più aggiornati.
Secondo le ricostruzioni, i casi di malesseri sarebbero insorti tra venerdì e domenica scorsi e avrebbero riguardato persone entrate a contatto con la mensa delle strutture di Gardone, Inzino e Magno e il nido di Concesio e di Brozzo di Marcheno.
Il servizio mensa era stato sospeso nella giornata del 14 settembre, per poi essere ripreso in seguito ad un cambio del centro di cottura.
Continuano comunque gli approfondimenti e le analisi per capire con esattezza cosa possa essere successo, e risalire alla causa esatta dei malesseri.














